Il Chief Investment Officer di Bitwise, Matt Hougan, afferma che il destino del CLARITY Act conta meno della fine dell’incertezza che lo circonda. Secondo lui, le crypto possono sopravvivere anche se il disegno di legge non dovesse passare, ma non potranno prosperare in una situazione di limbo normativo.
Hougan ha spiegato questa posizione nel suo memo da CIO, scritto mentre i principali asset crypto stanno subendo forti ribassi e il disegno di legge è in attesa della votazione completa al Senato.
Perché l’incertezza sul CLARITY Act tiene le istituzioni fuori dal mercato
La normativa stabilirebbe un confine chiaro tra le competenze della SEC e della CFTC, sostituendo il controllo basato su azioni di enforcement con un quadro legislativo preciso. La Camera ha approvato il disegno di legge con 294 voti favorevoli e 134 contrari nel luglio 2025, con il sostegno di 78 Democratici.
Il presidente della Commissione bancaria del Senato, Tim Scott, ha poi portato avanti il disegno di legge attraverso un voto in commissione di 15-9 il 14 maggio, al termine di quasi un anno di discussioni bipartisan. I Repubblicani della Commissione lo presentano come una fonte di regole chiare e maggiori tutele per gli investitori.
Tuttavia, in aula la situazione è più complessa. I Repubblicani contano su 53 seggi al Senato, ma per approvare il provvedimento servono 60 voti, e solo due Democratici in commissione hanno sostenuto il disegno di legge. Gli ostacoli rimasti in aula al Senato vanno dal trattamento della DeFi alle regole sulle stablecoin.
Questa tensione spiega la differenza tra le stime. Secondo Hougan, i trader di Polymarket valutano la possibilità di approvazione entro fine anno al 51%. I suoi contatti a Washington, invece, stimano le probabilità tra il 5% e il 30%.
Questa incertezza mantiene il capitale istituzionale lontano dal mercato. Gli investitori possono acquistare azioni sull’Intelligenza Artificiale ai massimi storici invece di rischiare una battuta d’arresto normativa nei prossimi mesi, scrive Hougan.
“Le crypto possono sopravvivere anche se il CLARITY Act non dovesse passare o registrare un rally se il disegno di legge venisse approvato. Ma non possono prosperare in questo limbo,” ha detto Hougan nel suo memo.
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Le crypto costruiscono mentre Washington resta ferma
Hougan descrive un mercato che si sta spostando dal momentum trade alla scommessa contrarian. Invece di rincorrere l’hype, sempre più investitori premiano protocolli come Hyperliquid che generano ricavi reali.
Bitcoin (BTC) è sceso del 21% quest’anno, mentre Ethereum (ETH) e Solana (SOL) hanno perso rispettivamente il 33% e il 37%, secondo il memo. Anche gli ETF crypto registrano deflussi e i volumi sul trading spot sono ai minimi da più anni.
Al contrario, Hyperliquid (HYPE) è cresciuta del 72% in un mese e Zcash (ZEC) è salita del 50%. Nessuno dei due rialzi ha seguito i grandi nomi del settore macro, una differenza che Hougan attribuisce a fondamentali specifici di questi progetti.
Hougan interpreta questa rotazione come una prova che il crypto winter potrebbe finire prima di quanto molti si aspettino. Secondo lui, i rendimenti positivi basati su una crescita reale segnano un cambio di stagione.
Ha anche dichiarato che il CLARITY Act potrebbe rimodellare la valutazione degli asset crypto una volta approvato.
Tuttavia, non si aspetta nessun rally sostenibile per le large cap prima che il Congresso prenda una decisione definitiva.
Le prossime decisioni sulle tempistiche da parte del Senato potrebbero quindi avere un impatto sui prezzi anche maggiore rispetto al voto finale stesso.





