Il volume di spesa sulle carte crypto è aumentato del 500% da settembre 2024, raggiungendo circa 600 milioni di dollari al mese. Visa (V) elabora il 90% di queste transazioni on-chain.
I dati mostrano un netto cambiamento nel modo in cui le stablecoin raggiungono i consumatori, spostandosi dai wallet verso le spese quotidiane. I programmi di carte collegate alle stablecoin ora sono tra le attività in più rapida crescita sulle blockchain pubbliche.
Visa guida la crescita delle carte stablecoin
Visa ha consolidato la sua leadership attraverso partnership con fornitori di infrastrutture crypto-native, riducendo la dipendenza dalle banche sponsor tradizionali.
Questa strategia richiama il lancio delle carte stablecoin Bridge, che si espanderà in nuove regioni fino al 2026.
Nel frattempo, i programmi partner come Wirex trasferiscono pagamenti in stablecoin a miliardi di carte tramite Visa Direct. Nel mese di marzo, Visa ha processato circa il 97% del volume delle carte crypto.
Jupiter e la proposta sulla distribuzione
Anche i nuovi player stanno innovando il modello di cashback. Tra questi c’è la carta Visa di Jupiter basata su Solana. Il prodotto restituisce dal 4% al 10% di cashback in base al livello e ha registrato una crescita del volume mensile del 660% ad aprile. I premi vengono pagati in stablecoin invece che in punti viaggio.
Il fondatore di Tron, Justin Sun, ha descritto questa tendenza come la prossima fase nella distribuzione delle stablecoin. Il suo commento riprendeva precedenti osservazioni sulle politiche delle stablecoin.
“Le carte crypto non sono una moda passeggera. Rappresentano la prossima evoluzione nella distribuzione. Le stablecoin hanno già superato i wallet, entrando concretamente nelle spese quotidiane a livello globale. La prossima fase sarà un accesso senza soluzione di continuità. Gli asset digitali integrati direttamente nelle modalità di pagamento delle persone, ovunque”, ha spiegato Justin Sun in un post.
Separatamente, il commentatore del settore Marty Party ha previsto che le carte stablecoin emesse da Visa su Apple Pay e Android Tap porteranno a bordo 10 milioni di utenti. Secondo lui, ciò avverrà prima che i commercianti adottino il regolamento nativo in stablecoin.
I dati suggeriscono che le stablecoin stanno competendo per entrare nei wallet dei consumatori, non solo per la liquidità on-chain.
Sarà la capacità delle reti concorrenti di eguagliare la portata di Visa a decidere se il boom delle carte di debito diventerà un crypto onramp dominante.





