Peter Schiff ha intensificato il suo attacco contro Michael Saylor e Strategy, definendo sia il titolo MSTR sia lo schema di equity privilegiata STRC delle truffe, paragonandoli a Nakamoto Games (NAKA), una criptovaluta che nell’ultimo anno è crollata del 99%.
La raffica di critiche di Schiff arriva mentre la stagione delle conferenze dedicate a Bitcoin prende il via con rinnovato entusiasmo per gli strumenti di credito digitale garantiti da asset in Bitcoin.
Il precedente del crollo di NAKA
Schiff ha partecipato alla conferenza su Bitcoin dell’anno scorso a Las Vegas, dove il token Nakamoto (NAKA) aveva generato un enorme hype ed entusiasmo tra gli investitori. Da allora, il prezzo del token è crollato di oltre il 99%, lasciando chi aveva acquistato vicino al massimo con perdite devastanti.
Quest’anno, secondo Schiff, i partecipanti stanno ripetendo lo stesso schema con STRC.
“Alla conferenza del prossimo anno, chi acquisterà ora STRC potrebbe dover affrontare perdite simili a quelle riportate da chi aveva comprato NAKA allora,” ha avvertito Schiff, suggerendo che la struttura di equity privilegiata finirà per implodere come successo con NAKA.
La denuncia di Schiff sulla complicità del settore
Schiff è andato oltre, affermando che ogni professionista degli investimenti, autorità di regolamentazione e giornalista finanziario che non denunci pubblicamente come truffe MSTR e STRC, e non definisca Saylor un truffatore, “non è affidabile.”
La critica si estende anche a tutto il settore crypto. Schiff ha sostenuto che le crypto, “dove hype ed esagerazione dominano”, siano fatte su misura per la famiglia Trump e la loro abilità nel promuovere azioni sopravvalutate a quelli che lui definisce “investitori illusi”.
Ha suggerito che, una volta che la bolla si sarà completamente sgonfiata, i lavoratori del settore crypto dovranno fare i conti con il proprio futuro professionale.
Il problema della “speranza” di Bitcoin
Anche Schiff ha attaccato la tesi centrale di Saylor secondo cui il credito digitale denominato in Bitcoin porterà rendimenti superiori rispetto ad alternative come l’oro o l’S&P 500.
“Ma secondo chi?”, ha chiesto Schiff, sottolineando che il rendimento atteso di Bitcoin è “più una questione di speranza che una previsione.”
Ha sostenuto che investire basandosi sulla speranza invece che su dati empirici o analisi fondamentali finirà male per gli investitori retail.
Al di là della sua critica a Strategy, Schiff ha lanciato anche un avvertimento economico più ampio. Ha richiamato l’ammissione del presidente della Federal Reserve Powell secondo cui l’inflazione è rimasta fuori controllo salvo nei periodi di crisi, con una media del 3,7% annuo nei 30 anni prima del 2010, scesa solo all’1,7% durante la crisi finanziaria del 2008 e la successiva recessione.
“L’inflazione sta esplodendo, i bond stanno crollando e le azioni seguiranno il ribasso,” ha avvertito Schiff.
Ha previsto che la stagflazione peggiorerà trasformandosi in recessione, facendo schizzare i deficit del bilancio federale mentre la Fed taglierà i tassi, nonostante gli obblighi di incremento.
La sua conclusione: “Compra oro e argento.”
Il quadro generale
L’attacco sostenuto di Schiff a MicroStrategy riflette un disaccordo di fondo su dove si trovi il valore in tempi di incertezza economica. Mentre Saylor e le sostenitrici delle crypto sostengono che Bitcoin offra rendimenti superiori e una riserva di valore, secondo Schiff i metalli preziosi forniscono una protezione più affidabile contro i ribassi.
Per le investitrici di STRC che puntano sul credito digitale e sull’aumento di valore di Bitcoin, il paragone di Schiff con il crollo di NAKA serve come monito: i cicli di hype crypto si sono già conclusi male in passato e probabilmente accadrà di nuovo.





