L’intelligenza artificiale ha raccolto circa 242 miliardi di dollari in investimenti di venture capital nel primo trimestre 2026, rappresentando l’80% di tutti gli investimenti globali nelle startup del trimestre.
I dati segnano un trimestre da record, con investimenti globali in venture capital che hanno raggiunto circa 300 miliardi di dollari, distribuiti su circa 6.000 aziende finanziate.
Mega-round trainano l’impennata dei finanziamenti AI
Quattro accordi rappresentano il 65% di tutto il venture capital globale. OpenAI ha raccolto 122 miliardi di dollari, Anthropic ha ottenuto 30 miliardi di dollari, xAI ha chiuso un round da 20 miliardi di dollari e Waymo ha raccolto 16 miliardi di dollari. I finanziamenti all’AI nel solo primo trimestre hanno superato l’intero 2025.
Tuttavia, questa ondata di capitali sta affrontando limiti fisici. Un report di Bloomberg ha rilevato che circa la metà dei data center AI previsti negli Stati Uniti per il 2026 sono stati rinviati o cancellati.
La carenza di transformer, la pressione sulle reti elettriche e i colli di bottiglia nella supply chain stanno rallentando le nuove costruzioni. Solo circa un terzo dei 12 GW di nuove capacità previste è attualmente in fase di realizzazione.
Gli agenti AI entrano nel mondo del lavoro
Intanto, Brian Armstrong, CEO di Coinbase, ha rivelato che l’exchange sta testando agenti AI che operano insieme agli impiegati umani su Slack e via email.
Armstrong ha suggerito che anche Coinbase, in futuro, potrebbe avere più agenti AI che personale umano, riflettendo così una tendenza più ampia verso sistemi autonomi in azienda.
Questa trasformazione del posto di lavoro ha anche riacceso il dibattito politico. Elon Musk ha proposto un “reddito UNIVERSALE ELEVATO” tramite assegni del governo federale, sostenendo che la produttività dell’AI compenserebbe l’inflazione. Andrew Yang ha sostenuto la proposta, chiedendo di accelerare l’adozione di un reddito universale finanziato dall’AI.
Il senatore Bernie Sanders ha espresso invece preoccupazione da un’altra prospettiva, avvertendo che le aziende AI prevedono di spendere 300 milioni di dollari per le elezioni di metà mandato del 2026.
Sanders ha esortato i Democratici a resistere alle pressioni dell’industria e ad affrontare quelli che ha definito “gli oligarchi AI”.
La tensione tra afflussi record di capitali e colli di bottiglia infrastrutturali suggerisce che la crescita dell’AI potrebbe incontrare intoppi nel breve periodo, anche se la sua influenza economica accelera.





