Il mercato crypto è scambiato a 2.840 miliardi di dollari, in crescita dello 0,07% dalla chiusura di ieri e dell’1,16% rispetto al minimo di ieri.
Il mercato ha perso il 4,73% dal massimo al minimo di ieri dopo che dati forti dagli Stati Uniti hanno fatto salire i rendimenti obbligazionari.
1. Le posizioni long a leva sono state liquidate
I trader che puntavano su prezzi più alti hanno perso 454,11 milioni di dollari in 24 ore, rispetto ai 70,56 milioni delle posizioni short, secondo CoinGlass.
Nell’ultima ora la tendenza si è invertita. Le posizioni short hanno perso 10,38 milioni di dollari rispetto agli 0,77 milioni delle posizioni long. Gli short squeeze sono costretti a ricomprare, il che mantiene il mercato lievemente in verde.
- Long liquidati in 24 ore: 454 milioni di dollari, 6,4 volte quelli delle short
- Trader colpiti: circa 121.400 in un solo giorno
- Ultima ora: 10,38 milioni di dollari di short liquidate, mantenendo i prezzi a galla
2. I dati USA più forti hanno fatto salire i rendimenti mentre gli acquisti dei fondi sono rallentati
Il sondaggio flash di S&P Global pubblicato il 23 settembre è balzato a 58,4 in settembre dai 56,0 di agosto, la crescita più veloce da luglio 2021, con i costi in salita al ritmo più sostenuto negli ultimi quattro anni. Bitcoin è sceso sotto quota 84.000 dollari in circa un’ora.
Con questi dati sono cresciuti anche i rendimenti obbligazionari. Il rendimento del Treasury USA a 10 anni ha chiuso al 5,11% il 23 settembre, contro il 4,96% del 22 settembre. Il biennale ha raggiunto il 4,85%, nuovo massimo a settembre. Rendimenti più alti rendono più interessanti i ritorni sicuri rispetto a asset come le crypto.
Gli ETF su Bitcoin spot hanno registrato afflussi per 346,98 milioni di dollari il 23 settembre, il quinto afflusso consecutivo, ma si tratta di circa un terzo dei 998,95 milioni di dollari che hanno alimentato il breakout del 21 settembre.
Il mercato è stato respinto a 2.950 miliardi di dollari e ora si trova poco sotto quota 2.850 miliardi di dollari. Una chiusura giornaliera nuovamente sopra 2.850 miliardi di dollari mantiene intatto il rimbalzo. In caso contrario, entrano in gioco i livelli di 2.790 miliardi, poi 2.740 miliardi e infine 2.690 miliardi di dollari.
- Sondaggio aziendale: 58,4 a settembre, la crescita più veloce da luglio 2021
- Rendimento a 10 anni: 5,11% il 23 settembre, in crescita dal 4,96%
- Afflussi ETF: 347 milioni di dollari, un terzo degli afflussi del 21 settembre
Focus su una crypto: Bitway (BTW)
Bitway (BTW) è cresciuta di circa il 16% nelle ultime 24 ore, superando 1,07 dollari oggi, portando il guadagno a 30 giorni al 136%.
Il prezzo si muove in un canale rialzista dall’8 agosto e ha iniziato una nuova gamba rialzista il 19 settembre. Il volume è diminuito dalla metà di agosto, la stessa debolezza che BeInCrypto ha segnalato nel volume di breakout del 15 settembre, il che indica la presenza di hype più che di domanda fresca.
- Movimento: in crescita di circa il 16% in un giorno, di 136% in un mese
- Soglia breakout: una chiusura giornaliera sopra 1,13 dollari, appena oltre la linea superiore del canale, apre la strada a 1,40 dollari
- Supporti: 1,04 dollari, poi 0,97 dollari circa il 9% più in basso, poi la mediana del canale a 0,87 dollari
Punto di vista dell’analista: Il rimbalzo si basa su uno squeeze dei venditori allo scoperto. Se gli afflussi negli ETF continuano a ridursi mentre il rendimento a 10 anni rimane sopra il 5%, riconquistare 2,85 miliardi di dollari diventa più difficile e il prossimo livello è 2,79 miliardi di dollari.









