Il mercato crypto è salito di circa 1% il 2 luglio 2026, mentre la capitalizzazione totale del mercato ha riconquistato quota 2,05 trilioni di dollari dopo aver difeso il supporto a 2.000 miliardi di dollari.
Quel supporto ha assorbito tutti i tentativi di vendita degli ultimi giorni, offrendo agli acquirenti una base da cui ripartire. Una seduta in rosso a Wall Street e segnali di acquisti da parte delle balene hanno inoltre contribuito alla giornata positiva.
1. Il supporto regge mentre i capitali si spostano nel settore crypto
La capitalizzazione totale del mercato crypto ha mantenuto il livello dei 2.000 miliardi di dollari e poi ha riconquistato i 2,05 trilioni di dollari, una soglia che per giorni aveva limitato la crescita dei prezzi. Il movimento è avvenuto mentre l’S&P 500 ha chiuso in calo dello 0,22% il 1 luglio, portando parte dei capitali verso le crypto.
Tuttavia, il recupero necessita di ulteriori conferme: una chiusura giornaliera sopra i 2,11 trilioni di dollari segnerebbe una reale forza e un superamento di 2,29 trilioni di dollari aprirebbe la strada a un rally più ampio.
L’ampiezza del movimento conferma il rimbalzo, visto che nove delle dieci principali criptovalute hanno registrato rialzi nelle ultime 24 ore.
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- Livello chiave: riconquistati 2,05 trilioni di dollari, mantenuto il supporto a 2.000 miliardi di dollari
- Fattore scatenante: S&P 500 in calo dello 0,22%, capitali rotati sulle crypto
- Rischio: la perdita dei 2,05 trilioni di dollari riapre i livelli inferiori
2. Le balene di Bitcoin sembrano acquistare sui cali
Intanto, il rialzo si basa su segnali di accumulo silenzioso da parte dei grandi detentori di BTC. Il numero di wallet con almeno 1.000 BTC si trova vicino ai massimi degli ultimi tre mesi, anche mentre il prezzo resta intorno a $60.000.
Tuttavia, il quadro non è del tutto lineare. Un’analisi segnala un’importante avvertenza, poiché parte di questi acquisti potrebbe riflettere flussi di custodia legati a fondi e non una reale convinzione di detenzione.
- Segnale chiave: numero di grandi detentori vicino ai massimi su tre mesi
- Fattore scatenante: le entità con oltre 1.000 BTC sono rimbalzate tra il 29 e il 30 giugno
- Rischio: alcuni flussi potrebbero essere legati alla custodia e non a reale convinzione
Coin Spotlight: MemeCore è in rialzo del 62%
Nel frattempo, anche MemeCore (M) si è distinta, balzando di circa 62% nelle ultime 24 ore grazie a forti volumi in acquisto, in un mercato altrimenti tranquillo. Questo movimento le ha permesso di evitare la rottura al ribasso del canale e suggerisce una possibile spinta verso l’alto.
Tuttavia, il rischio sta aumentando. L’ultima candela verde ha lasciato una lunga ombra superiore, segno che i venditori erano in attesa, mentre la media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni, una linea che ammorbidisce il prezzo recente, si sta avvicinando alla EMA a 200 giorni: una configurazione chiamata death cross e spesso segnale di ulteriori ribassi.
M è stato respinto vicino a $1,53, quindi deve superare questo livello e poi la media mobile esponenziale a 20 giorni (EMA) a $1,82. Solo una rottura sopra $2,67 potrà distinguere un vero cambio di trend da un altro rimbalzo fallito.
- Catalizzatore chiave: circa +62% con forti volumi di acquisto
- Livello critico: respinto a $1,53, resistenza EMA a $1,82
- Rischio: la EMA a 50 giorni si sta avvicinando a quella a 200 giorni, la death cross è imminente









