Il mercato crypto è sceso lunedì, con il valore totale di tutte le crypto che è calato a 2,14 trilioni di dollari, in ribasso dell’1,1% nelle ultime 24 ore.
La flessione si è verificata mentre il Giappone si preparava a confermare un raro intervento valutario, riaccendendo i timori che un disfacimento del carry trade sullo yen possa prosciugare gli asset rischiosi. Un hack a un cold wallet Coldcard ha aggiunto ulteriore pessimismo.
1. L’intervento dello Yen giapponese riaccende i timori per il carry trade
Il Giappone si appresta a confermare lunedì un’azione congiunta sulle valute insieme a Washington, la sua prima iniziativa coordinata per rafforzare lo yen in 15 anni. I trader temono che un forte rally dello yen possa smontare il carry trade, ovvero il finanziamento di scommesse su azioni e crypto tramite yen a basso costo, costringendo alla vendita in caso di inversione.
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Quel timore ha prevalso su notizie che di solito aiutano il mercato. Il petrolio è crollato e Washington ha segnalato un alleggerimento nello Stretto di Hormuz, eppure anche Bitcoin è sceso verso i 62.700 dollari.
Un lieve rimbalzo domenicale aveva portato la capitalizzazione totale (TOTAL) sopra i 2,16 trilioni di dollari prima dell’inversione, mentre il report sull’occupazione di venerdì sarà il prossimo test macro.
- Il fattore scatenante: Il Giappone pronto a confermare un raro intervento sullo yen lunedì
- Livello chiave: La capitalizzazione totale deve mantenere il supporto a 2,12 trilioni di dollari
- Il rischio: Un rally dello yen potrebbe smontare il carry trade
2. Un hack a Coldcard Wallet mina la fiducia nell’auto-custodia
Il secondo fattore negativo ha colpito direttamente il sentiment. Gli hacker hanno sfruttato una vulnerabilità firmware nei wallet hardware Coldcard, sottraendo circa 89 milioni di dollari in Bitcoin da migliaia di indirizzi dal 30 luglio.
Il difetto risale al 2021 e ha indebolito il sistema con cui i dispositivi più vecchi generavano le chiavi, minando la fiducia nell’auto-custodia.
Eppure, Bitcoin ha superato furti ben più consistenti nell’arco di una settimana, quindi questa pressione potrebbe rivelarsi temporanea se le condizioni si stabilizzassero.
- La violazione: Vulnerabilità firmware ha sottratto circa 89 milioni di dollari in Bitcoin
- La causa: Bug nel sistema di generazione delle chiavi attivo dal 2021
- Lo scenario: Gli hack passati hanno raramente frenato Bitcoin a lungo
Coin Spotlight: Pump.fun (PUMP)
Pump.fun (PUMP) è la principale delusione del giorno, in calo di circa l’8% nelle ultime 24 ore a $0,0020, ma ancora in crescita di circa il 26% su base mensile. Dallo scorso 25 giugno, la crypto si muove in un canale crescente, a testimonianza di questi guadagni mensili.
PUMP ha tentato la rottura oltre il canale il 2 agosto, senza successo a causa della pressione di vendita. Tuttavia, la pressione in vendita si è affievolita dal 28 luglio, quindi lo scenario rimane valido finché regge il supporto a $0,0020. Un movimento sopra $0,0023 porterebbe verso $0,0024 e $0,0026, mentre la perdita di $0,0020 espone a una discesa verso $0,0018.
Il supporto a $0,0020 divide un nuovo rimbalzo nel canale da una discesa verso $0,0018.
- Il movimento: PUMP in calo di circa l’8% oggi, in crescita del 26% su base mensile
- Indicazione dai volumi: Pressione in vendita in diminuzione dal 28 luglio
- Livello di rottura: Sopra $0,0023 si punta a $0,0024, poi a $0,0026









