Il Kospi della Corea del Sud ha segnato martedì un nuovo massimo storico intraday, superando il record stabilito a fine febbraio. L’indice ha poi restituito parte di questi guadagni nel corso della mattinata mentre gli investitori hanno effettuato prese di profitto.
La crescita indica che gli investitori stanno guardando oltre la guerra tra Stati Uniti e Iran, concentrandosi invece sui solidi utili nel comparto dei chip di memoria.
Samsung e SK Hynix trainano i guadagni
Il Kospi è salito fino al 2,2% raggiungendo quota 6.355 nelle prime contrattazioni di martedì, superando così il precedente record di 6.347 registrato il 27 febbraio. Successivamente, l’indice ha ridotto il suo rialzo, attestandosi a 6.326, comunque in crescita dell’1,73% nella giornata.
Samsung Electronics è salita di oltre il 2% toccando brevemente 220.000 won, il livello più alto da febbraio. SK Hynix è aumentata del 3,86% raggiungendo 1,21 milioni di won e toccando un nuovo massimo intraday di 1,217 milioni. Il produttore di chip comunicherà i risultati del primo trimestre il 23 aprile, evento che ha sostenuto un forte interesse all’acquisto.
L’espansione delle infrastrutture AI sta alimentando una forte domanda di chip di memoria ad alte prestazioni in tutti i principali mercati globali. Le carenze di offerta stanno anche spingendo verso l’alto i prezzi dei prodotti di memoria standard su scala internazionale quest’anno.
Quadro misto in Asia
Il Nikkei 225 del Giappone è cresciuto di oltre l’1%, quotando vicino a 59.500, trainato dai titoli tecnologici e dei chip. L’Hang Seng di Hong Kong è rimasto sostanzialmente stabile a 26.363, mentre il Composite di Shanghai è sceso dello 0,15% nella giornata. L’S&P/ASX 200 dell’Australia ha perso lo 0,29% nelle prime contrattazioni, andando contro il trend regionale di martedì.
La scadenza per la tregua tra Stati Uniti e Iran è fissata per mercoledì, con i colloqui pronti a riprendere in Pakistan in un clima di tensioni in diminuzione.





