I risultati positivi di Caterpillar e Palantir Technologies (PLTR) hanno spinto il Dow Jones Industrial Average e l’S&P 500 a chiudere ai massimi storici martedì, alleviando le preoccupazioni riguardo le spese per l’intelligenza artificiale (AI).
Il Dow è salito di 907 punti, ovvero dell’1,71%, chiudendo a 54.091,42. L’S&P 500 è aumentato dell’1,79% a 7.736,52. Il Nasdaq Composite è balzato del 2,59% a un nuovo record di 26.584,99.
Risultati AI sopra le attese
Caterpillar ha aumentato la previsione di crescita annuale dei ricavi, poiché la costruzione di data center per l’AI ha trainato la domanda delle sue apparecchiature per la generazione di energia. Il suo titolo è aumentato del 5,6%, dando il maggior contributo alla crescita del Dow.
Gli ottimi risultati di Palantir hanno portato a un rialzo ancora maggiore. Le azioni sono cresciute del 29,5% dopo che l’azienda ha alzato la propria previsione annuale di ricavi, segnando il miglior aumento giornaliero dal febbraio 2024.
L’ottimismo si è esteso ben oltre questi due titoli. Delle 304 aziende dell’S&P 500 che hanno già pubblicato i risultati del secondo trimestre, l’85,2% ha superato le stime, contro una media di lungo periodo del 67,5%, secondo Reuters.
Gli investitori vedono le azioni delle società di semiconduttori come beneficiarie dell’AI, e quei titoli sono aumentati per la quarta sessione consecutiva. Il Philadelphia Semiconductor Index è cresciuto del 6,6% e ha proseguito il suo rimbalzo dopo il calo del 20,6% registrato a luglio.
La corsa si è estesa a livello globale
I titoli tecnologici e una serie di aggiornamenti sui risultati aziendali hanno spinto lo STOXX 600 paneuropeo a una chiusura record, in rialzo dello 0,73% a 656,86. Anche l’indice MSCI All Country World ha guadagnato l’1,30%, registrando anch’esso un record intraday.
Il petrolio ha dato ulteriore slancio al rialzo. Il Brent è sceso del 5,3% a $79,36 al barile grazie alle speranze di una soluzione diplomatica della guerra in Iran che potrebbe riaprire lo Stretto di Hormuz al traffico navale. Questo calo ha portato le probabilità di un rialzo dei tassi a settembre al 56,9% (dal 67,2%) e i rendimenti dei Treasury a due anni ai minimi delle ultime due settimane.
Non tutti sono convinti
Non tutte le voci di Wall Street hanno condiviso l’entusiasmo. Jack Ablin, chief investment strategist di Cresset Capital Management, ha espresso questa nota di cautela anche davanti a tanti nuovi record.
“Non percepisco nemmeno un briciolo di scetticismo tra gli investitori, dal petrolio ai tassi d’interesse fino alle azioni. I risultati sono stati certamente incoraggianti, ed è una buona notizia, ma non sono sicuro che alcuni risultati aziendali bastino a giustificare nuovi record per l’S&P.”
Oliver Pursche, senior vice president di Wealthspire Advisors, la pensa diversamente, sottolineando “utili più forti e aspettative più alte” dietro il clima positivo.
Questa spaccatura si è ripresentata anche alcune ore dopo. I primi risultati di SpaceX hanno superato le attese di Wall Street lato ricavi (in crescita del 92% anno su anno), ma le azioni sono scese di circa l’8% nelle contrattazioni after hours dopo la pubblicazione dei risultati.
La cautela di Ablin mette in luce una domanda reale: una corsa basata su pochi risultati sopra le attese giustifica nuovi record o il mercato sta prezzando una domanda per l’AI che deve ancora dimostrarsi solida?
I numeri di martedì non risolvono la questione, e il resto della stagione delle trimestrali offrirà ulteriori elementi.









