Bitcoin (BTC) è sceso sotto quota $73.000 il 18 marzo, dopo che il Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti ha pubblicato i dati del Producer Price Index di febbraio, ben superiori alle stime di Wall Street.
La fase di ribasso ha contribuito a mantenere un clima di cautela nei mercati crypto, mentre i trader attendevano la decisione sui tassi della Federal Reserve prevista per la stessa giornata.
L’inflazione all’ingrosso supera le attese
Il PPI (Producer Price Index) headline di febbraio è aumentato dello 0,7% su base mensile, più del doppio rispetto alla previsione di consenso dello 0,3%. Su base annua, i prezzi all’ingrosso sono saliti del 3,4%, ben oltre il dato atteso del 3% e al livello più alto dal febbraio 2025.
Il Core PPI, che esclude i costi più volatili come alimentari ed energia, ha evidenziato un quadro altrettanto ostinato. L’indice è cresciuto dello 0,5% mensile rispetto alla stima dello 0,3%, mentre su base annua è salito del 3,9%, superando la proiezione del 3,7%. Sono stati soprattutto i prezzi dei beni a trainare il rialzo, con un aumento dell’1,1% mensile dovuto ai costi di alimentari ed energia.
I dati arrivano dopo che il Consumer Price Index di febbraio aveva registrato un moderato +2,4% annuo, sollevando brevemente il sentiment di rischio. Tuttavia, il superamento delle attese del PPI suggerisce che le pressioni sui prezzi a monte non si sono ancora trasferite del tutto sugli indicatori rivolti ai consumatori e potrebbero impattare potenzialmente le future letture del CPI, spingendole più in alto.
Un PPI bollente potrebbe far deragliare la narrativa dei tagli dei tassi della Fed?
Il tempismo della pubblicazione è particolarmente rilevante. Il Federal Open Market Committee (FOMC) conclude oggi il suo meeting di due giorni: la dichiarazione di politica monetaria è attesa per le 20:00 (ora italiana), seguita dalla conferenza stampa del presidente Jerome Powell alle 20:30.
I dati CME FedWatch indicavano una probabilità del 99% di mantenimento dei tassi tra il 3,50% e il 3,75% alla vigilia della riunione.
La lettura elevata del PPI rafforza questa aspettativa e potrebbe ridurre la finestra per un eventuale allentamento nella seconda parte del 2026.
Gli operatori di mercato si concentreranno sull’aggiornamento delle previsioni economiche e sul dot plot. Uno spostamento da un solo taglio dei tassi previsto nel 2026 a zero probabilmente prolungherebbe la fase di ribasso degli asset più rischiosi, mentre una sorpresa verso due tagli potrebbe invece offrire sollievo.
BTC veniva scambiato attorno a $72.509 al momento della stesura, dopo essere scivolato nettamente sotto la soglia dei $73.000.