I rappresentanti statunitensi Young Kim (R-CA) e Sam Liccardo (D-CA) hanno presentato martedì il disegno di legge bipartisan Payments Access and Consumer Efficiency (PACE) Act, proponendo un quadro federale che consentirebbe alle società fintech e alle aziende crypto di accedere direttamente alle infrastrutture di pagamento della Federal Reserve.
Il disegno di legge mira a risolvere un ostacolo di lunga data nei pagamenti negli Stati Uniti. Attualmente, solo le banche tradizionali possono collegarsi direttamente ai sistemi di clearing e regolamento della Fed, imponendo ai fornitori non bancari rincari fino a 100 volte la tariffa per operazione applicata dalla stessa Fed, secondo la scheda informativa allegata al disegno di legge.
Cosa cambierebbe con il PACE Act
In base alla legge proposta, le aziende di pagamento non bancarie idonee potrebbero registrarsi per un quadro federale di supervisione facoltativo, amministrato dall’Office of the Comptroller of the Currency (OCC).
I fornitori registrati otterrebbero l’accesso a Fedwire, FedNow e FedACH.
Il disegno di legge richiede ai fornitori di mantenere riserve 1:1 in asset sicuri e liquidi e rispettare standard di gestione del rischio e di conservazione dei registri.
Si allinea inoltre al concetto di “skinny master accounts” sostenuto dal Governatore della Federal Reserve Christopher Waller.
L’exchange crypto Kraken è diventato la prima azienda di asset digitali a ottenere tale conto all’inizio di marzo.
La misura arriva insieme ad altri provvedimenti legislativi favorevoli alle crypto, tra cui il GENIUS Act sulle stablecoin.
Tuttavia, il PACE Act si concentra specificamente sulle infrastrutture di pagamento, invece che sulla struttura di mercato o la classificazione dei token.
“Possiamo ridurre il peso delle commissioni bancarie sostenute da troppe famiglie americane, consentendo un accesso più ampio a sistemi di pagamento innovativi che offrono servizi più economici, rapidi e affidabili”, ha spiegato in dettaglio Eleanor Terrett citando il rappresentante Sam Liccardo.
I gruppi di settore sostengono il disegno di legge
La Blockchain Association, la Crypto Council for Innovation, la Financial Technology Association e la Digital Chamber hanno tutte espresso il loro sostegno al PACE Act.
La CEO della Blockchain Association, Summer Mersinger, lo ha definito “un importante passo avanti”, sottolineando che le aziende di pagamento di asset digitali sono state a lungo “escluse” dalle infrastrutture finanziarie a disposizione dei concorrenti.
Il disegno di legge passa ora in commissione, dove le lobby bancarie tradizionali potrebbero opporsi alle disposizioni che ridurrebbero il loro ruolo di intermediari nei pagamenti.





