Solana accelera i preparativi per l’era post-quantum: il team ha spiegato in dettaglio che il piano di migrazione è stato studiato a fondo, compreso, e sarà implementato quando la minaccia diventerà reale.
Sebbene la minaccia quantistica sia ancora lontana anni, la fondazione ha annunciato che i team di sviluppatori principali Anza e Firedancer hanno convergito su uno schema post-quantum conosciuto come Falcon.
Solana fissa il piano per le firme post-quantum
Solana utilizza Ed25519, uno schema a curve ellittiche per l’autorizzazione delle transazioni. Come il secp256k1 di Bitcoin, sarebbe vulnerabile all’algoritmo di Shor su computer quantistici sufficientemente avanzati.
In particolare, Falcon è un algoritmo di firma digitale basato su reticoli ad alte prestazioni. È anche uno degli schemi di firma selezionati dal National Institute of Standards and Technology (NIST) degli Stati Uniti.
Questa efficienza è particolarmente importante per Solana, dato che il design della rete ad alto throughput lascia pochissimo margine per eventuali sovraccarichi crittografici.
Il fatto che sia Anza che Firedancer siano giunti a questa conclusione in modo indipendente dà ulteriore peso all’approccio. Entrambi gli sviluppatori hanno pubblicato le prime implementazioni di Falcon su GitHub.
“L’allineamento attorno a Falcon riflette un’estesa attività di ricerca sulla resilienza quantistica di Solana. Sebbene oggi o probabilmente nei prossimi anni non sia necessario alcun cambiamento, c’è un piano chiaro e studiato nei dettagli, pronto ad essere attivato se e quando servirà. Il lavoro di migrazione sarà gestibile, la transizione potrà avvenire rapidamente quando il momento sarà giusto e le prestazioni della rete non dovrebbero subire impatti significativi,” si legge nel blog.
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Anche Solana non è sola in questo settore. Nel novembre 2025, il team protocollo della Algorand Foundation ha realizzato la prima transazione post-quantum su Algorand, implementando lo schema di firma Falcon direttamente su mainnet.
Come si svolgerà il piano di migrazione di Solana
Nel frattempo, l’attuale roadmap quantistica di Solana delinea chiaramente un percorso in tre fasi. Innanzitutto, i ricercatori continueranno a valutare Falcon e altri schemi alternativi.
In secondo luogo, se la minaccia quantistica dovesse diventare credibile, i wallet di nuova creazione adotteranno lo schema post-quantum. Infine, i wallet esistenti saranno migrati verso il nuovo standard.
I progressi non sono limitati solo al lavoro degli sviluppatori principali. L’ecosistema più ampio ha già lanciato strumenti funzionanti: la Winternitz Vault di Blueshift è operativa da oltre due anni. Google Quantum AI l’ha anche citata in un articolo del 2026 come uno dei migliori esempi di “azioni post-quantum proattive nel settore”.
Anche altre principali reti stanno correndo per ritagliarsi un ruolo nell’era post-quantum. Justin Sun ha annunciato che TRON attiverà una rete resistente ai quanti sulla propria mainnet nel terzo trimestre 2026, puntando a diventare la “prima rete quantum-resistant al mondo.”
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