Le prospettive positive di Snowflake sull’AI stanno dando il via a una tendenza più ampia nel settore software, con una serie di aziende enterprise che registrano rialzi insieme e Jim Cramer segnala che ci sia ancora margine di crescita.
Questo movimento si inserisce in una stagione di trimestrali in cui la spesa legata all’AI ha ricompensato ripetutamente gli azionisti, anche se alcuni investitori si chiedono per quanto ancora i titoli software con valutazioni elevate possano continuare a salire.
L’AI guida la crescita delle aziende software
Le azioni Snowflake sono aumentate del 23% giovedì dopo che la piattaforma cloud di dati ha alzato le previsioni di ricavi da prodotto per l’anno fiscale 2027 a 6,07 miliardi di dollari, rispetto ai precedenti 5,84 miliardi di dollari, insieme a un incremento del 37% anno su anno nei ricavi da prodotto del secondo trimestre.
L’amministratore delegato Sridhar Ramaswamy ha spiegato in dettaglio che gli strumenti di intelligenza artificiale (AI) stanno ora guidando la crescita non solo nei prodotti AI stand-alone di Snowflake, ma in tutta la piattaforma, definendolo un effetto “flywheel” cumulativo per il business.
Il titolo ha raggiunto il livello più alto dal dicembre 2021, aggiungendo circa 25 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. Dall’inizio dell’anno le azioni sono cresciute del 39%, più del triplo rispetto al guadagno del 12% dell’S&P 500 nello stesso periodo.
I titoli software salgono insieme
Il rally ha coinvolto anche altre aziende del settore. ServiceNow, Salesforce con risultati record, Atlassian, Adobe e Intuit hanno tutte registrato aumenti compresi tra il 3,5% e il 6%, mentre l’ETF iShares Expanded Tech-Software Sector ha segnato un +3%.
Secondo gli analisti di Morgan Stanley, il modello di crescita più rapida nei recenti trimestri dimostra che l’AI sta guidando in modo significativo l’utilizzo della piattaforma Snowflake, oltre ai suoi strumenti AI dedicati.
Almeno 34 broker hanno alzato i loro target price dopo la pubblicazione dei risultati, secondo i dati raccolti da LSEG, con Wells Fargo che ha espresso la previsione più alta a 525 dollari. Attualmente, Snowflake viene scambiata a quasi 15 volte i ricavi futuri, ben al di sopra delle 7,4 volte dell’ETF del settore software, e le sue 121,8 volte gli utili futuri sono di gran lunga superiori rispetto alle 72,7 di Datadog e alle 52,1 di MongoDB.
Jim Cramer della CNBC ha commentato dopo la pubblicazione dei risultati, segnalando un potenziale enorme rialzo ancora davanti per il titolo, definendolo il modo più semplice per le aziende più caute di accedere alle risorse di calcolo AI on demand.
Quindi Snowflake resta il modo migliore per chi non è sicuro di ottenere risorse di calcolo, ma Broadcom racconta la storia di un’esplosione del business all’orizzonte. Snowflake avrà un rialzo enorme…
— Cramer
Questa reazione richiama lo schema osservato anche in questa stagione delle trimestrali, compreso il breakout di Salesforce guidato dall’AI e il rimbalzo dei titoli software dopo mesi di timori legati alla sostituzione da parte dell’AI.
Se il momentum si manterrà dipenderà da quanto velocemente Snowflake e le aziende concorrenti riusciranno a trasformare la crescente domanda per l’AI in margini duraturi, e non soltanto in crescita dei ricavi.









