Il Tesoro statunitense ha pagato il rendimento più alto su un titolo a 5 anni dal giugno 2006, segnale che la domanda per il debito pubblico si sta indebolendo anche se i rendimenti restano elevati su tutta la curva.
L’aumento dei rendimenti fa salire i costi di finanziamento per l’intera economia. Inoltre, tende a mettere pressione su azioni, obbligazioni e altri asset rischiosi, dato che gli investitori richiedono una maggiore remunerazione per detenere il debito.
Rendimento in aumento, interesse in calo
L’asta da 70 miliardi di dollari di mercoledì ha fissato un rendimento del 5,033%, superiore rispetto al 5,002% del livello when-issued, secondo Dow Jones. Si tratta di un valore in crescita rispetto al 4,393% dell’asta precedente di agosto.
Il bid-to-cover ratio misura quante richieste sono arrivate per ogni titolo venduto. È sceso a 2,212, il livello più basso dal dicembre 2018.
I cosiddetti “indirect bidders”, gruppo che include anche le banche centrali estere, hanno acquistato solo il 54,3% dell’emissione. Si tratta di un calo rispetto al 61,5% della scorsa asta e della quota più bassa dal marzo 2020.
I rendimenti salgono su tutta la curva
La pressione non si limita ai titoli a 5 anni. Anche il rendimento del Treasury a 10 anni è salito al 5,12% mercoledì, il livello più alto dal 2007, mentre il trentennale ha toccato il 5,37%.
Rick Santelli di CNBC ha definito deboli i risultati dell’asta a 5 anni, spiegando che i trader hanno avuto poco tempo per aggiustarsi prima dell’asta. L’attività economica è infatti cresciuta al ritmo più rapido dal luglio 2021, secondo i dati preliminari dei sondaggi flash, aumentando potenzialmente la pressione sui rendimenti di quella mattina.
Il governatore della Federal Reserve Michael Barr ha affermato mercoledì che sono necessari ulteriori aumenti dei tassi di interesse per ridurre l’inflazione. Da allora i trader hanno aumentato la probabilità di un nuovo rialzo a ottobre fino al 70%.
Santelli ha sottolineato che i rendimenti dei Treasury a 10 anni hanno registrato una media di circa il 5,5% dal 1980. Questa storia suggerisce che i livelli attuali sono meno estremi di quanto sembrino. Tuttavia, ha indicato come prossimo livello di resistenza per i rendimenti a 5 anni quota 5,19%.
Cosa significa per Bitcoin
Rendimenti più elevati sul lungo termine aumentano il costo opportunità di detenere asset che non generano reddito come Bitcoin (BTC). Anche Bitcoin è scesa sotto 84.000 dollari dopo che un altro dato caldo ha spinto il rendimento a 10 anni sopra il 5%.
Un’asta debole sui titoli a 5 anni si aggiunge a questa pressione. Sempre più spesso Bitcoin si muove in linea con i titoli tecnologici, rendendola sensibile ai cambi di prospettiva sui tassi.
La fase di sell-off segue un trend più ampio di rendimenti obbligazionari globali ai massimi di decenni nelle principali economie quest’anno.
Ora i trader osserveranno se i rendimenti continueranno a salire su tutta la curva. Santelli comunque si aspetta che il sell-off attuale risulti temporaneo e non l’inizio di una rivalutazione più profonda del mercato.









