Il KOSPI della Corea del Sud ha toccato un massimo di 7.539 giovedì 9 luglio, registrando un guadagno di quasi 4% rispetto alla chiusura di mercoledì a 7.246,79. Il rimbalzo riporta il benchmark sopra la soglia che aveva appena confermato un bear market il giorno precedente.
Il crollo di mercoledì ha innescato il bear market
Il rimbalzo segue una sessione particolarmente negativa di mercoledì. Il KOSPI è scivolato del 5,35% chiudendo a 7.246,79, il livello più basso dal 20 maggio. Tale chiusura si è posizionata oltre il 20% sotto il record toccato dall’indice il 22 giugno, a 9.114,55, soglia che gli operatori utilizzano per confermare un bear market.
Forti oscillazioni nei titoli dei produttori di chip legati alle preoccupazioni sulla domanda di AI, insieme alla crescente inquietudine per gli ETF su singole azioni a leva, hanno innescato le vendite e provocato la sospensione temporanea dei scambi (sidecar trading halt).
I titoli dei chip restano il fattore chiave
Samsung Electronics e SK Hynix, le due principali blue chip del KOSPI, hanno guidato i ribassi di mercoledì sull’onda del crollo delle azioni dei semiconduttori negli Stati Uniti. SK Hynix sta inoltre procedendo con il suo listing da 29 miliardi di dollari al Nasdaq .
UBS ha recentemente suggerito ai propri clienti di scommettere su un gap di prezzo tra il titolo quotato a Seoul e quello a Wall Street, aumentando così gli interrogativi sull’operazione. Le oscillazioni del comparto chip hanno anche diviso Wall Street, con JPMorgan e Morgan Stanley in disaccordo sulla convenienza di acquistare sulle discese dei titoli AI-chip.
Il Ministro delle Finanze della Corea del Sud, Koo Yun-cheol, ha promesso di monitorare da vicino i rischi legati alla volatilità associata agli ETF a leva. L’analista di Kiwoom Securities, Han Ji-young, ha spiegato in dettaglio che la debolezza del giorno precedente si è riflessa anche in questa sessione, aggiungendo che ci sono dubbi sul rallentamento della crescita dei prezzi delle memorie e su un possibile picco degli utili per i produttori di chip.
L’apertura di giovedì segna l’ennesimo rimbalzo per il KOSPI in un anno caratterizzato da continue sospensioni alle negoziazioni e forti oscillazioni. Il mantenimento del rialzo dipenderà da come si comporteranno i titoli dei produttori di chip nel corso della giornata. Il guadagno iniziale di giovedì potrebbe comunque ridimensionarsi prima della chiusura.











