Jim Cramer ha indicato PepsiCo (PEP) come la sua prossima idea di investimento durante la puntata di Mad Money di mercoledì. La sua scelta si basa sul calo dei prezzi del petrolio, invece di inseguire Nvidia o Salesforce.
Il conduttore di CNBC ha presentato PepsiCo come un’azione di valore. L’ha collegata alla sua visione più ampia secondo cui il prezzo del petrolio sta scendendo e l’inflazione ha raggiunto il picco. Cramer ha dichiarato che si tratta di un punto di partenza, non ancora di una posizione.
Una visione su calo del petrolio e picco dell’inflazione
Il processo di Cramer parte sempre da una previsione su tassi e inflazione prima ancora di scegliere un titolo. Ha spiegato che l’economia appare stabile, a meno di uno shock da parte dell’Iran o dell’Ucraina.
Ha indicato il calo dei prezzi del greggio come il segnale più chiaro che l’inflazione stia raggiungendo il suo massimo. Il petrolio è sceso di quasi il 3% questa settimana mentre Iran e Oman hanno ripreso i colloqui per il corridoio di navigazione nello stretto di Hormuz.
Cramer ha anche ridimensionato l’importanza dell’intervento di Kevin Warsh, presidente della Federal Reserve, il cui primo discorso a Jackson Hole è atteso per venerdì. Ha sostenuto che un rialzo dei tassi sia improbabile mentre il Tesoro sta già cercando di mantenere bassi i costi di finanziamento a lungo termine.
Perché PepsiCo è stata preferita a Nvidia e Salesforce
Il settore tecnologico sarebbe stata la scelta più ovvia, ma Cramer ha spiegato che Nvidia e Salesforce erano già cresciuti dopo ottimi risultati trimestrali. Acquistare ora, secondo lui, significherebbe inseguire un rialzo già avvenuto. Ha citato come esempio i risultati da record dell’ultimo trimestre di Nvidia.
Anche i titoli travel e leisure non hanno superato la sua selezione. Ha affermato che azioni come Disney ed Expedia erano già salite e dipendono dalla spesa discrezionale, che un’economia debole potrebbe comprimere.
PepsiCo corrispondeva invece a una ricerca diversa. Cramer cerca azioni che vengono scambiate a prezzi contenuti rispetto alla loro storia e che offrono un dividendo vicino al 4%. PepsiCo ha aumentato il dividendo per 54 anni consecutivi. Attualmente offre un rendimento di circa il 4%, vicino ai massimi degli ultimi dieci anni.
“Mi piacciono basse. C’è a chi piacciono calde. Io le preferisco fresche.”
Jim Cramer, conduttore di CNBC Mad Money
Cramer ha sottolineato che i dirigenti di PepsiCo hanno ribadito durante la call sui risultati che i prezzi elevati della benzina stanno pesando sulle vendite. Il calo del petrolio, secondo lui, potrebbe togliere questo ostacolo alla spesa dei consumatori.
Cramer ha precisato che l’idea rappresenta ancora solo un risultato di screening, non una posizione vera e propria. La chiusura del gap di valutazione potrebbe dipendere da come si muoveranno i prezzi del petrolio e i tassi dopo il discorso di Warsh di venerdì.









