Le tre megabank giapponesi, Mizuho, MUFG e SMBC, hanno annunciato il 16 ottobre di aver completato a luglio un test pilota congiunto su una stablecoin yen per i pagamenti cross-border.
La sperimentazione indica un nuovo modello per il denaro digitale emesso dalle banche, con transazioni reali previste per l’anno fiscale 2026.
Come ha funzionato il test pilota sulla stablecoin yen
Tre principali megabank giapponesi e due partner hanno partecipato a questo progetto pilota. Le banche hanno emesso un token yen condiviso, che il gruppo ha testato end to end.
I partner hanno suddiviso il lavoro tra emissione, custodia e tecnologia, e ciascuna azienda è stata responsabile della propria parte del processo.
- Le tre megabank partecipanti hanno svolto il test pilota dal 17 al 23 luglio 2026.
- Mitsubishi UFJ Trust and Banking ha agito come trustee, mentre l’azienda tecnologica TISI Inc. è stata il fornitore tecnologico.
- I token sono stati emessi secondo la Payment Services Act giapponese, e le tre banche hanno agito come settlors congiunti.
- La circolazione era riservata agli utenti verificati KYC presso le banche partecipanti e senza limiti di cap, mentre i depositi bancari garantivano i token.
Un trustee detiene gli asset per conto di altri e deve rispettare i termini del trust. I trustee devono agire nell’interesse dei beneficiari. I beneficiari sono coloro che detengono i diritti previsti dal trust.
I settlors creano un trust e vi trasferiscono gli asset. KYC, o know-your-customer, significa che le banche verificano l’identità di ogni utente prima di concedere l’accesso.
Cosa ha effettivamente dimostrato il test pilota giapponese?
La principale applicazione del test pilota era il settlement cross-border tra le sedi giapponesi e le filiali estere di Mitsubishi Corporation.
Il settlement cross-border significa finalizzare i pagamenti tra parti in paesi diversi. Redemption significa riconvertire i token in valuta fiat. Il pilot ha verificato l’intero ciclo: emissione, trasferimento e redemption.
I risultati hanno confermato la sicurezza, l’affidabilità e la fattibilità operativa di una emissione congiunta. I partecipanti hanno acquisito una conoscenza pratica su sistemi e operatività. Le attività di compliance hanno inoltre incluso misure di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo.
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Queste evidenze sono importanti perché le banche non avevano ancora effettuato transazioni reali. Per il settore più ampio, il risultato rappresenta un modello concreto per le banche interessate al denaro digitale. Le transazioni live sono il prossimo traguardo per il progetto.
Il progetto, supportato dalla Financial Services Agency, è stato selezionato a novembre 2025 nell’ambito del FinTech PoC Hub e del Payment Innovation Project. SMBC ha fornito la piattaforma blockchain, sviluppata da TISI.
A giugno, le banche hanno annunciato un consiglio congiunto per studiare governance e operatività. L’anno fiscale 2026, identificato come target per le transazioni reali, va da aprile 2026 a marzo 2027.











