Pavel Durov ha presentato Acton, una toolchain di sviluppo unificata per The Open Network (TON). Il fondatore di Telegram afferma che permette di costruire smart contract 10 volte più velocemente rispetto al precedente stack frammentato.
Questo strumento tutto-in-uno da linea di comando guida gli sviluppatori in ogni fase della creazione su TON. Copre la scrittura, il testing, il deployment e la verifica on-chain, tutto in un unico ambiente. Acton viene lanciato con lo slogan “Creato per le persone. Perfetto per l’intelligenza artificiale.”
Un workflow unico per gli smart contract su TON
Acton è costruito attorno a Tolk, il più recente linguaggio smart contract di TON. Prima di Acton, gli sviluppatori dovevano destreggiarsi tra diversi strumenti per lavorare su TON. Ora un unico tool gestisce l’intero processo, dalla creazione del progetto al deployment e alla verifica dello smart contract.
La velocità è uno dei principali vantaggi di Acton: i test vengono eseguiti circa 50 volte più rapidamente rispetto a prima. Lo strumento è compatibile con i code editor più popolari e offre funzionalità di debug e di testing integrate di default.
Gli sviluppatori possono anche simulare localmente condizioni reali della blockchain prima di andare live.
Acton è anche stato pensato fin dall’inizio per l’intelligenza artificiale. Include guide dedicate per agenti di coding AI e supporta direttamente tool come Codex e Claude.
Questo rende Acton più di un semplice strumento per sviluppatori; può servire come backend per uno sviluppo completamente autonomo guidato da intelligenza artificiale su TON.
Telegram rafforza la sua presa su TON
Il rilascio avviene mentre Telegram ha preso il controllo diretto del set di validator di TON. L’azienda ha messo in staking 2,2 milioni di token il 4 maggio, assicurandosi il posto di validator più grande a scapito della TON Foundation.
La mossa rientra nella roadmap “Make TON Great Again” di Durov. Il programma ha già ridotto le commissioni di transazione di sei volte e introdotto un meccanismo di consenso più veloce.
Catchain 2.0, un aggiornamento del consenso separato, ad aprile ha portato la finalità della rete sotto il secondo. Toncoin (TON) è aumentato di oltre il 100% dopo la notizia dei validator, salvo poi ritracciare. Gli analisti hanno segnalato rischi di centralizzazione pur con i miglioramenti delle metriche del protocollo.
L’accoglienza di Acton tra gli sviluppatori sarà cruciale per capire se TON potrà competere con Solana ed Ethereum nell’ambito delle mini-app commerce.
I deployment su mainnet nelle prossime settimane offriranno i primi segnali tangibili. La base utenti di quasi un miliardo di persone di Telegram rimane ancora il principale vantaggio distributivo che nessuna chain rivale può eguagliare.





