The Open Network (TON) ha confermato che il suo storico Token Bridge chiuderà definitivamente il 1° settembre 2026, offrendo agli utenti un’ultima finestra di tempo per recuperare eventuali asset bridgeati prima che l’accesso venga completamente bloccato.
La TON Foundation ha annunciato la chiusura di bridge-v3.ton.org e ha eliminato tutte le commissioni percentuali sui trasferimenti per il periodo rimanente di prelievo, facilitando così la transizione.
Cosa fare prima della chiusura del bridge
Gli utenti che detengono Wrapped Toncoin (TON) su Ethereum o BNB Chain devono riportare i propri token sulla rete TON utilizzando bridge-v3.ton.org entro la scadenza.
Quelli che invece possiedono j-token, tra cui jUSDT, jUSDC, jDAI e jWBTC, nei loro wallet TON, devono restituirli su Ethereum attraverso lo stesso bridge. Tutti gli asset lasciati in forma bridgeata dopo il 1° settembre diventeranno inaccessibili.
La TON Foundation ha confermato che tutti i trasferimenti precedentemente inviati dagli utenti sono stati processati. Inoltre, il protocollo ha coperto le fee per i trasferimenti non reclamati.
La chiusura del bridge Toncoin segna la prossima fase di TON
Gli oracle del bridge ritireranno i loro TON in staking a giugno 2026, segnando la prima fase visibile della chiusura. Gli oracle continueranno attivamente a processare i trasferimenti fino alla data finale, concedendo agli utenti circa tre mesi per agire.
Questo sviluppo segue un periodo di crescita dell’ecosistema. L’acquisizione di TON da parte di Telegram ha rivoluzionato la governance e sostenuto un rally continuo, mentre la rinascita di TON guidata da Pavel Durov ha attirato sia l’attenzione del retail sia quella degli investitori istituzionali sulla rete.
Un recente upgrade di TON annunciato dal CEO di Telegram ha ulteriormente sottolineato lo sviluppo continuo del protocollo.
La dismissione dello storico bridge riflette la maturità dell’infrastruttura DeFi nativa di TON. Gli utenti possono monitorare l’attività di mercato di TON mentre la rete si sposta verso nuove soluzioni cross-chain.
Si raccomanda agli utenti di verificare immediatamente i propri wallet e di avviare i prelievi ben prima della scadenza di settembre per tenere conto di eventuali ritardi di rete.
In generale, questa transizione evidenzia l’importanza di agire tempestivamente e di prestare attenzione costante all’evoluzione dell’infrastruttura di rete e agli aggiornamenti.





