Solana (SOL) è tornata intorno a $80,84 anche mentre i trader riducono la leva finanziaria, e la TVL di Solana ha raggiunto il livello più alto da inizio giugno, segno che soldi veri stanno sostenendo questo movimento.
I depositi sulle app Solana e gli acquisti da parte degli holder di lungo periodo stanno crescendo mentre le posizioni sui futures diminuiscono. Questa combinazione indica una domanda spot e non semplici scommesse a leva.
La leva si riduce dopo uno squeeze
Il 4 luglio, SOL veniva scambiata vicino a $82 con un open interest, ossia il valore totale dei contratti futures attivi, intorno a 2,41 miliardi di dollari. Il suo funding rate, una piccola commissione che indica se i trader sono perlopiù long o short, era positivo a 0,009%, segno di molte posizioni long aperte.
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Queste posizioni sono state liquidate quando il mercato è sceso, costringendo chi aveva sfruttato la leva a chiudere i long e portando SOL a circa $79,72 il 6 luglio, con una diminuzione di quasi il 3%. Uno squeeze di questo tipo costringe i compratori troppo esposti a vendere, ma elimina anche le scommesse più fragili.
Da allora, l’open interest è sceso a circa 2,20 miliardi di dollari e il funding rate si è raffreddato a 0,004%. Tuttavia, il prezzo di SOL è risalito a $80,84, quindi per ora la domanda sembra arrivare dagli acquisti spot piuttosto che da posizioni a leva.
I rialzi basati sulla leva tendono a essere invertiti rapidamente appena cambia la direzione del funding. Un movimento che si rafforza mentre l’open interest cala, di solito, è sostenuto da domanda reale.
Gli holder di lungo periodo continuano ad acquistare durante la correzione
La ripresa coincide con gli acquisti costanti dei wallet più pazienti di Solana. Gli holder che detengono SOL da uno a due anni hanno aumentato la loro quota di offerta dal 14,64% al 15,60% dal 29 giugno. La convinzione degli holder emerge dalle HODL Waves, una metrica on-chain che raggruppa la fornitura di Solana in coorti in base a quanto tempo le monete vengono detenute.
Questa fascia di holder ha aggiunto monete durante il sell-off invece che vendere, registrando la maggior accumulazione delle ultime settimane.
Poiché questi holder di lungo periodo continuano ad acquistare durante la volatilità, la quantità di monete disponibili per la vendita continua a ridursi. Questa capacità di assorbire monete spiega anche perché la correzione del 4 luglio non si è approfondita.
La TVL di Solana tocca il massimo di cinque settimane
La stessa convinzione si vede nella TVL di Solana, cioè il totale di valore depositato sulle applicazioni della rete. La TVL è cresciuta di circa il 10% da 4,66 miliardi di dollari del 26 giugno a circa 5,11 miliardi di dollari il 4 luglio, raggiungendo il livello più alto da inizio giugno.
In particolare, quella TVL DeFi di Solana ha continuato a salire mentre l’open interest diminuiva, e ha mantenuto i massimi anche col calo di prezzo. Il capitale sta affluendo nelle app e non in leva sui futures.
La crescita dei depositi è iniziata verso fine giugno, proprio mentre gli holder di lungo periodo iniziavano ad accumulare. Questa sovrapposizione suggerisce che le due tendenze abbiano la stessa origine: una convinzione costante più che un trade veloce.
L’offerta di stablecoin su Solana rafforza questa tesi. Si attesta intorno a 15,6 miliardi di dollari, leggermente sotto il massimo di circa 16 miliardi di dollari toccato il 3 luglio, il che lascia ancora “polvere da sparo” pronta a finanziare nuovi acquisti se la domanda resta alta. L’offerta di stablecoin resta comunque superiore ai livelli di fine giugno.
Insieme, la riduzione della leva, l’accumulazione degli holder e l’aumento della TVL di Solana indicano una direzione sola. Il movimento poggia su depositi e compratori pazienti, non sul funding, il che gli conferisce una base più solida rispetto a un rimbalzo a leva. Ancora di più considerando che il prezzo di Solana è aumentato di oltre il 9% su base settimanale. La tenuta di questa tendenza potrebbe vedersi prima nella TVL (salute della rete) e nei flussi degli holder (convinzione on-chain).









