L’argento sta lottando per riconquistare quota $69 dopo un rimbalzo di quasi 3%, ma il metallo scambia ancora a un livello inferiore del 45% rispetto al record di gennaio e si trova in una fascia che deciderà la sua prossima mossa importante.
Il rimbalzo segue l’allentamento delle tensioni in Medio Oriente, dato che il cessate il fuoco tra USA e Iran, instaurato solo da pochi giorni, regge. Tuttavia, un dollaro più forte e una Federal Reserve prudente mantengono la pressione sui metalli preziosi, lasciando l’argento sospeso tra una ripresa e un calo più profondo.
Perché Kiyosaki Osserva l’Argento Ma Non Compra Ancora
L’argento (XAG) è salito intorno a quota $66,7 lunedì, in aumento di circa il 2,8% nella giornata. Questo movimento ha seguito il cessate il fuoco, che ha ridotto la domanda di beni rifugio che prima sosteneva i metalli.
Robert Kiyosaki, autore di “Padre Ricco Padre Povero”, ha dichiarato questa settimana che sta aspettando prima di aggiungere oro, argento, Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) ai suoi investimenti. Secondo lui è il contesto macroeconomico, e non il calo dei prezzi, a suggerire quando comprare.
Kiyosaki non ha fornito né un target di prezzo né una scadenza. Questo lascia una domanda agli operatori: come appare un reale inversione di tendenza sul grafico dell’argento?
La Soglia Decisiva a $68,88
Sul grafico a quattro ore, l’argento è sceso sotto il livello di ritracciamento di Fibonacci 0,618 a $68,88 e sta cercando di recuperarlo. Questo livello rappresenta il punto di svolta per la prossima fase.
L’analista indipendente Kamile Uray individua in $63 il supporto che ha tenuto finora. Una rottura sopra i $71 potrebbe aprire la strada verso la zona di resistenza tra $77 e $89.
Una chiusura sopra questa fascia indicherebbe che il rimbalzo ha ancora spazio di manovra. Fino ad allora, il metallo resta incastrato tra il supporto a $63 e la resistenza a $71.
Le Previsioni sul Prezzo di XAG Dipendono dalla Soglia di $68,88
Il grafico giornaliero mostra che l’argento è in un evidente trend ribassista da gennaio. Ha segnato progressivamente massimi decrescenti intorno a $96 e $89, e anche minimi decrescenti.
Il prezzo ora si trova circa 45% sotto il suo record di $121,76, segno che la correzione si sta ampliando. Il Relative Strength Index (RSI) è risalito vicino a 40 ma resta sotto la soglia neutra di 50.
Recuperare il ritracciamento a $68,88 sposterebbe il focus su $79, poi sulla fascia di resistenza tra $89. Se così non fosse, si apre invece la strada verso $55, livello 0,786, che coincide con il supporto di lungo periodo.
Questo rende $68,88 la soglia che la tanto attesa inversione di Kiyosaki deve superare. Una chiusura settimanale sopra tale livello segnalerebbe una svolta, mentre un rifiuto manterrebbe intatta la struttura ribassista.
Per ora, il trend favorisce i venditori finché l’argento non dimostra di saper mantenere quel livello.









