I trader di XRP (XRP) stanno facendo largo uso della leva finanziaria anche se il token fatica a superare $1,20. Il rapporto di leva stimato su Binance ha appena raggiunto il livello più alto dall’inizio del 2026, segnalando un aumento dell’appetito per il rischio in un mercato fragile.
L’impennata dell’uso della leva arriva proprio mentre l’attività on-chain rallenta e il grafico settimanale mostra segnali ribassisti. Questa combinazione lascia XRP in bilico tra un rimbalzo speculativo e un crollo più profondo.
La leva su Binance sale ai massimi dal 2026
Il rapporto di leva stimato su Binance per XRP è salito fino a circa 0,1899, secondo CryptoQuant. Si tratta del livello più alto registrato dall’inizio del 2026.
Per mesi la metrica si era mantenuta tra 0,15 e 0,18. Il recente breakout mostra come i trader stiano facendo maggiore affidamento su posizioni a leva.
L’aumento è avvenuto in concomitanza con la risalita di XRP verso $1,24, prima di un nuovo calo. Questa tempistica collega la crescita della leva a una nuova ondata di scommesse speculative.
L’aumento della leva spesso riflette una maggiore fiducia in un uptrend di breve termine. Tuttavia, espone anche il mercato a improvvise ondate di liquidazioni in entrambe le direzioni.
La leva su XRP aveva recentemente toccato i minimi annuali, un forte reset rispetto agli estremi del 2025. Un ritorno sotto 0,15 indicherebbe che i trader stanno nuovamente riducendo il rischio. Fino ad allora, l’attività sui derivati supera la domanda spot.
Il buzz sui social aumenta, mentre l’attività sulla rete rallenta
La questione della leva segnala un interesse crescente. I dati on-chain complicano però questa lettura.
Secondo Santiment, il volume sociale di XRP è balzato in modo netto a fine maggio e nei primi giorni di giugno. Questo picco rientra tra i valori più alti degli ultimi sei mesi.
Gli indirizzi attivi raccontano però una storia diversa. La metrica è rimasta stabile negli ultimi due mesi, attestandosi intorno a 28.300 secondo l’ultima rilevazione.
Le discussioni su XRP stanno crescendo più velocemente rispetto all’utilizzo reale della rete. Tali divergenze spesso sono segnali di movimenti guidati dal sentiment, più che dalla domanda organica, facendo eco a una recente previsione che metteva in guardia su una possibile bear trap.
La previsione sul prezzo di XRP dipende dal supporto a $1,17
Il grafico settimanale delinea la situazione. XRP si trova vicino a $1,20 dopo essere sceso dal record di 3,65 dollari di luglio 2025.
Il token ha guadagnato circa il 6% nell’ultima settimana. Questo movimento offre ai rialzisti un piccolo margine di manovra nel breve termine, ma il prezzo resta circa il 45% al di sotto dei livelli di un anno fa.
Il prezzo è stato respinto per tre volte da una trendline discendente (frecce rosse). Una quarta possibile respinta si profila ora che XRP preme su quella resistenza.
XRP inoltre è sceso al di sotto di un triangolo simmetrico. Questo pattern proietta un target di lungo periodo intorno a $0,73, ben al di sotto degli attuali livelli.
Per il momento i rialzisti stanno difendendo il ritracciamento di Fibonacci 0,786 a circa $1,17. Questa zona rappresenta l’ultimo supporto importante prima del target ribassista.
L’indice di forza relativa (RSI) si trova intorno a 34, al di sotto della sua trendline discendente. L’indicatore si è già fermato due volte su quella linea senza riuscire a superarla.
Un movimento del RSI settimanale al di sopra della trendline darebbe il primo vero segnale di inversione. Un deciso recupero della trendline del prezzo violata invaliderebbe la previsione ribassista.
Una perdita del supporto a $1,17, invece, aprirebbe la strada verso $0,73. La prossima chiusura settimanale mostrerà se XRP riuscirà a difendere il proprio supporto o se il breakdown sarà confermato.









