Martedì, dopo la chiusura dei mercati, Dell Technologies presenterà i risultati del secondo trimestre fiscale e il mercato delle opzioni si prepara a una reazione importante. I contratti con scadenza il 4 settembre implicano un movimento di circa l’11% in entrambe le direzioni.
Lo straddle at-the-money, ovvero una call e una put abbinate allo stesso strike, costa circa 52 dollari rispetto alla chiusura di Dell a 456,01 dollari di lunedì. Gli acquirenti ottengono un profitto solo se il titolo si muove oltre questa soglia.
Cosa ha previsto Dell e cosa si aspettano gli analisti
Dell ha indicato un fatturato tra 44 e 45 miliardi di dollari per il trimestre, utili rettificati di circa 4,80 dollari per azione e circa 15,5 miliardi di dollari di ricavi dai server dedicati all’intelligenza artificiale. Si prevede che l’Infrastructure Solutions Group, la divisione server e storage, cresca circa del 75%.
Zacks Investment Research fissa il consenso a 4,72 dollari per azione in base a cinque previsioni. Nell’analogo trimestre dell’anno scorso, Dell aveva registrato utili di 2,10 dollari per azione.
L’asticella è alta perché il trimestre precedente l’ha elevata. Il fatturato ha raggiunto 43,8 miliardi di dollari nel primo trimestre record di Dell, con un incremento dell’88% anno su anno, e gli utili rettificati di 4,86 dollari hanno superato di gran lunga le stime di Wall Street.
La direzione ha poi aumentato le previsioni di fatturato per l’intero anno a 167 miliardi di dollari come valore mediano e ha rivisto al rialzo il target per i server AI a 60 miliardi di dollari. Le azioni sono cresciute di circa il 260% nel 2026 grazie a questa domanda di intelligenza artificiale.
“Abbiamo registrato ordini AI per 24,4 miliardi di dollari e ricavi dai server AI per 16,1 miliardi di dollari. Stiamo aumentando le aspettative di ricavi dai server AI per l’esercizio 2027 a 60 miliardi di dollari, il che dimostra che l’opportunità di crescita dell’AI non mostra segni di rallentamento,” ha spiegato Jeff Clarke, vice presidente e chief operating officer di Dell, nel comunicato trimestrale.
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I numeri che muoveranno il titolo Dell
Adesso ordini e backlog contano più del dato principale. Dell ha registrato ordini AI per 24,4 miliardi di dollari nel trimestre scorso e ha chiuso con un backlog AI record di 51,3 miliardi di dollari.
I margini rappresentano la seconda prova. I server AI hanno margini più bassi rispetto allo storage e il Chief Financial Officer David Kennedy ha segnalato chip di memoria, processori e hard disk come colli di bottiglia nell’approvvigionamento.
Dell ha anche descritto un mercato dei componenti caratterizzato da inflazione che obbliga a frequenti aggiornamenti nei prezzi, quindi un fatturato superiore alle attese unito a margini più deboli sarebbe accolto male. I titoli dei data center hanno già subito prese di profitto dopo i forti rialzi.
Wall Street resta comunque ottimista. Su 15 analisti che seguono il titolo, 11 consigliano l’acquisto e quattro il mantenimento in portafoglio, con un target medio di 523,54 dollari e un minimo di 434 dollari.
L’ultima trimestrale di Nvidia ha generato solo una lieve reazione la scorsa settimana. Sarà fondamentale vedere se anche Dell aumenterà ancora la guidance per l’intero anno e cosa dichiarerà sulle forniture previste per la seconda metà dell’anno: questi fattori determineranno chi, tra chi ha acquistato call o put, trarrà profitto dallo straddle.









