Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) inizierà a imporre un blocco su tutto il traffico marittimo in ingresso e in uscita dai porti iraniani il 13 aprile alle 10:00 ET, secondo un annuncio ufficiale emesso in conformità a un proclama presidenziale.
La direttiva si applica a tutte le imbarcazioni, a prescindere dalla bandiera o dalla proprietà, che operano nelle acque costiere iraniane, inclusi i porti nel Golfo Arabico e nel Golfo di Oman.
Gli Stati Uniti impongono un blocco ai porti iraniani mentre il CENTCOM annuncia una stretta marittima
Tuttavia, il CENTCOM ha sottolineato che la misura non ostacolerà la libertà di navigazione delle navi di passaggio nello Stretto di Hormuz da o verso porti non iraniani, una distinzione fondamentale volta a garantire il flusso globale di energia.
“Il blocco sarà applicato in modo imparziale contro le navi di tutte le nazioni che entrano o escono dai porti e dalle aree costiere iraniane, compresi tutti i porti iraniani del Golfo Arabico e del Golfo di Oman,” ha spiegato il CENTCOM.
Le autorità hanno dichiarato che l’operazione sarà eseguita in modo imparziale e che i marinai commerciali riceveranno indicazioni supplementari attraverso le comunicazioni ufficiali “Notice to Mariners” prima dell’attuazione.
Alle imbarcazioni che operano nel Golfo di Oman e nelle aree di accesso allo Stretto di Hormuz si raccomanda di monitorare le trasmissioni marittime e mantenere il contatto con le forze navali statunitensi tramite il canale VHF 16 da ponte a ponte.
Questa decisione rappresenta un’escalation significativa della pressione marittima sull’Iran, in un contesto di tensioni regionali che hanno già causato interruzioni alle rotte del trasporto marittimo e aumentato la volatilità dei mercati energetici globali.
Gli analisti osservano che, sebbene lo Stretto di Hormuz resti accessibile, limitare l’accesso ai porti iraniani potrebbe aumentare la pressione economica su Teheran.
Il CENTCOM non ha fornito dettagli sulla durata del blocco, ma ha indicato che saranno diffusi ulteriori aggiornamenti operativi man mano che la situazione evolverà nella regione.
Si prevede che gli operatori di spedizioni e i trader energetici monitoreranno da vicino gli sviluppi con l’inizio dell’applicazione, rivedendo in tempo reale le valutazioni dei rischi marittimi.
I premi assicurativi per i carichi destinati al Golfo potrebbero anche subire variazioni a seconda dell’entità delle nuove misure e di eventuali reazioni iraniane.
La situazione rimane in evoluzione: governi e flotte commerciali attendono ulteriori chiarimenti dalle autorità navali statunitensi nelle prossime ore e nei prossimi giorni, in vista dell’avvio del nuovo periodo di attuazione.
“Godetevi gli attuali rialzi. Con il cosiddetto ‘blocco’, presto sarete nostalgici della benzina a $4–$5,” ha scritto Ghalibaf, presidente del Parlamento della Repubblica Islamica dell’Iran.





