Securitize è diventata una società quotata in borsa sul New York Stock Exchange giovedì 2 luglio, tokenizzando immediatamente le sue azioni ordinarie su Solana (SOL).
Questa operazione si affianca a un cambiamento separato nella governance su Solana, dove i validatori hanno ottenuto un processo di voto formale, ponderato per stake, per le decisioni sul protocollo. Entrambe le novità arrivano mentre SOL ha registrato forti rialzi, in crescita del 19,3% nell’ultima settimana.
Securitize porta il suo debutto al NYSE onchain
Securitize ha completato la fusione con Cantor Equity Partners II e ha avviato le negoziazioni sul NYSE con il ticker SECZ giovedì. Questo fa parte della sua più ampia espansione degli asset tokenizzati su più blockchain.
“Abbiamo sempre detto che le azioni quotate in borsa stanno per andare onchain”
— Carlos Domingo, Fondatore e CEO di Securitize
I dati on-chain di RWA.xyz hanno rilevato circa 295 milioni di dollari in azioni SECZ tokenizzate al lancio. Securitize ha dichiarato che i token rappresentano le stesse azioni scambiate sul NYSE, non un sintetico.
L’accesso è inoltre limitato agli investitori statunitensi idonei che superano i controlli di identità.
I validatori ottengono un voto formale
Separatamente, la Solana Foundation ha attivato le Solana Governance Proposals il 1° luglio, consentendo ai validatori con almeno 100.000 SOL in staking di presentare proposte.
Il framework separa le questioni direzionali di ampio respiro dagli upgrade tecnici già gestiti dagli sviluppatori. Inoltre, permette ai singoli delegatori di ignorare il voto del proprio validatore.
Insieme, questi due sviluppi dimostrano che Solana sta puntando contemporaneamente sia agli emittenti istituzionali sia alla propria base di validatori. Se le azioni SECZ tokenizzate attireranno un volume di scambi significativo onchain, ciò determinerà quanto lontano potrà arrivare questa nuova strategia.









