Le azioni Nintendo hanno perso oltre il 40% nell’ultimo anno. Con le vendite di Switch 2 in calo e l’avvicinarsi dello shopping natalizio, gli investitori osservano se una nuova uscita blockbuster di Zelda possa risollevare le sorti dell’azienda.
L’ultimo report trimestrale ha offerto poche rassicurazioni per le azioni Nintendo quotate negli Stati Uniti (NTDOY). Le vendite di Switch 2 sono crollate del 41% su base annua.
L’utile operativo è sceso del 16%, attestandosi a ¥73,9 miliardi, sotto le aspettative degli analisti.
Perché la stagione natalizia potrebbe cambiare le prospettive di Nintendo
Nintendo ha mantenuto invariato l’obiettivo annuale di 16,5 milioni di Switch 2 vendute. Tuttavia, ha venduto solo 6,49 milioni di console nei primi sei mesi, lasciando da piazzare ancora 10 milioni di unità entro marzo 2027.
La sua arma più potente per le feste è arrivata il 5 novembre: The Legend of Zelda: Ocarina of Time.
Il remake, acclamato dalla critica, sta già attirando attenzione, inclusa una presunta glitch del salto infinito che potrebbe interessare gli appassionati di speedrun.
Ancora più importante, il presidente di Nintendo Shuntaro Furukawa ha definito il lancio del gioco “un inizio molto forte”. Secondo gli analisti di Citi, Zelda potrebbe trainare gli acquisti natalizi della console.
“Considerando questi fattori di crescita, riteniamo che le azioni si riprenderanno dopo una correzione temporanea”, ha scritto la banca.
Cosa dovrebbero osservare ora gli investitori in azioni Nintendo?
La maggiore preoccupazione riguarda la redditività.
A settembre, Nintendo ha aumentato il prezzo di Switch 2 negli Stati Uniti a $499,99. I crescenti costi dei chip di memoria continuano a comprimere i margini, anche se la direzione afferma che non sono previsti ulteriori aumenti imminenti.
Ci sono anche segnali incoraggianti. Le vendite di software per Switch 2 sono cresciute del 18,8% nella prima metà dell’anno, suggerendo che i possessori continuano a spendere in giochi.
Per gli investitori, tre fattori saranno decisivi per capire se la ripresa di Nintendo potrà accelerare:
- Domanda natalizia: Zelda riuscirà ad attirare abbastanza nuovi acquirenti di Switch 2?
- Margini di profitto: Nintendo riuscirà ad assorbire l’aumento dei costi di produzione?
- Obiettivi annuali: L’azienda riuscirà a raggiungere le restanti 10 milioni di console vendute?
Il trimestre natalizio rappresenterà il primo grande banco di prova. Forti vendite durante le feste potrebbero supportare la tesi di ripresa di Citi. Un altro trimestre deludente metterebbe sotto osservazione le ambiziose previsioni annuali di Nintendo.











