Il Core Team di Pi Network ha lanciato venerdì un secondo test token per il Launchpad, chiamato SLICE. Questo lancio arriva mentre il token nativo PI continua a faticare vicino ai suoi minimi storici dopo settimane di forte pressione di vendita su tutto il mercato.
La nuova fase di test durerà altre due settimane e punta a rafforzare il coinvolgimento della community attorno all’ecosistema Pi.
Cosa porta il token di test SLICE al Pi Launchpad
Il Pi Launchpad è un hub per l’incubazione di progetti creato all’interno dell’ecosistema Pi Network dove gli utenti possono testare nuovi token prima del rilascio su mainnet. Dopo il primo testnet token lanciato in occasione del PiDay 2026 (14 marzo), il team ha ora integrato i feedback di quasi 480.000 Pionieri.
Questi preziosi feedback hanno permesso di semplificare il flusso di partecipazione, aggiornare le dinamiche del Launchpad e migliorare l’esperienza utente complessiva. Di conseguenza, il team ha ora aperto i test per il secondo token, SLICE, che rimarrà attivo fino al Pi2Day del 28 giugno.
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I Pionieri che vogliono partecipare devono aprire il Pi Browser, accedere al Pi Launchpad e consultare il progetto SLICE. Successivamente possono scegliere la quantità da impegnare in Test-Pi, confermare la partecipazione e interagire con l’app Slice of Pi.
Il team ha confermato che SLICE è esclusivamente un asset su testnet. È importante sottolineare che non arriverà mai sulla mainnet, dal momento che il suo unico scopo è aiutare gli utenti a comprendere le nuove dinamiche dei token dell’ecosistema in vista dei prossimi lanci.
“Un secondo test token, ‘SLICE’, è attualmente attivo sulla testnet per verificare se gli aggiornamenti possono raggiungere questi obiettivi e dare ai Pionieri un’altra opportunità per imparare le nuove dinamiche dei token dell’ecosistema. Come promemoria, SLICE è un token testnet e non andrà mai sulla mainnet”, ha spiegato su X un utente.
Perché il prezzo di Pi Coin resta sotto forte pressione
Nonostante aggiornamenti costanti al prodotto, il token nativo PI continua ad affrontare una dinamica di prezzo brutale. Il tracollo generale del mercato crypto ha colpito duramente PI nelle ultime settimane, spingendolo a un nuovo minimo storico sotto $0,12 il 6 giugno.
Da allora, PI ha recuperato circa il 7% da quei livelli, secondo i dati di BeInCrypto Markets. Tuttavia, lo scenario macro resta difficile, con il token che scambia ancora a -95,7% rispetto al massimo storico registrato a fine febbraio 2025.
Tuttavia, alcuni dati on-chain e il prossimo calendario degli unlock dei token suggeriscono che il peggio per PI potrebbe già essere passato. Anche l’RSI si trova in un’area fortemente ipervenduta, spesso un indicatore anticipatore di possibili inversioni su molti grafici delle altcoin principali.
Per il momento, però, non si registra ancora un chiaro tentativo di breakout. Gli investitori monitoreranno con attenzione come reagirà PI nelle prossime settimane, soprattutto in occasione del Pi2Day, che storicamente genera molta attenzione e volumi di trading in tutta la community di Pi Network.









