Gli asset real world asset tokenizzati hanno superato i 16 miliardi di dollari nel 2026. I soli US Treasuries tokenizzati rappresentano circa 9 miliardi di dollari. Grandi operatori come DTCC, JPMorgan e BlackRock stanno anche costruendo attivamente su questi nuovi binari.
Eppure, dietro i livelli di emissione e regolamento esiste un sistema più silenzioso. Il capitale istituzionale dipende ancora da analisi del merito di credito indipendenti. Qui opera Moody’s Ratings.
Il 17 marzo 2026 Moody’s Ratings è stata la prima agenzia di rating del credito a pubblicare direttamente i propri rating on-chain.
L’azienda è ora candidata come Miglior Fornitore di Ratings & Analytics di Asset Digitali ai BeInCrypto Institutional 100 Awards 2026.
I Credit Rating si spostano on-chain per la prima volta
La candidatura ruota intorno al lancio del Token Integration Engine (TIE) sulla Canton Network. Il sistema consente la distribuzione diretta dei rating di Moody’s nei flussi di lavoro finanziari basati su blockchain.
Per la prima volta un credit rating diventa leggibile da macchine on-chain. Gli smart contract e le applicazioni finanziarie possono consultarlo in tempo reale, eliminando la dipendenza da report statici o terminali proprietari.
Moody’s gestisce un proprio nodo su Canton. La partecipazione è guidata dall’emittente, con rating pubblicati secondo gli stessi standard di governance utilizzati off-chain. L’accesso rimane permesso solo ai partecipanti istituzionali.
La rete stessa include istituzioni come Goldman Sachs, HSBC, BNP Paribas e Franklin Templeton. Viene usata per asset tokenizzati, gestione delle garanzie e regolamento.
| Fondazione | Dipendenti | Ricavi (FY25) | Ticker | NRSRO | Canton Network |
| 1909 | 16.000 | 7,72 miliardi di dollari | NYSE: MCO | Sì (SEC) | Primo nodo CRA |
I dati riflettono la documentazione Moody’s per l’anno fiscale 2025 e le comunicazioni di marzo 2026.
Estendere la disciplina del credito alle stablecoin
Insieme a TIE, Moody’s Ratings ha introdotto una formale metodologia di valutazione delle stablecoin. Si tratta del primo framework di questo tipo sviluppato da una grande agenzia di rating del credito.
La metodologia valuta la qualità delle riserve, il rischio di mercato, la struttura operativa e le caratteristiche strutturali. Stablecoin con strutture simili possono ricevere rating differenti a seconda della qualità degli asset sottostanti e dell’esposizione al rischio.
Questo estende l’analisi del credito tradizionale a una nuova asset class, applicando la stessa rigore riservata alle banche e ai fondi monetari.
Questo lavoro si basa su esperimenti precedenti. Nel giugno 2025 Moody’s ha incorporato un credit rating in un’obbligazione municipale tokenizzata su Solana tramite un progetto pilota con Alphaledger. Quel progetto aveva mostrato che i rating potevano essere associati direttamente ai titoli tokenizzati.
Moody’s ha anche ampliato il proprio livello di analisi. Il suo Digital Asset Monitor monitora il rischio di oltre 25 stablecoin utilizzando modelli basati sull’IA. Valuta il rischio dell’emittente, la liquidità e la trasparenza delle riserve.
In parallelo, un’alleanza strategica con Elliptic unisce l’intelligence on-chain ai dati off-chain sulle controparti di Moody’s, fornendo una visione integrata del rischio sugli asset digitali.
Insieme, questi sistemi creano una stack completa: credit rating, analisi del rischio e distribuzione dei dati ora funzionano sia negli ambienti tradizionali che su blockchain.
Il significato è strutturale. I credit rating non sono più separati dall’infrastruttura finanziaria, ma possono ora essere integrati direttamente nei processi di movimentazione e regolamento degli asset on-chain.
I BeInCrypto Institutional 100 Awards valorizzano le aziende che costruiscono l’infrastruttura centrale della finanza digitale. La candidatura di Moody’s riflette il suo ruolo nel portare l’analisi del credito di livello istituzionale nei mercati basati su blockchain.





