La capitalizzazione totale del mercato crypto (TOTAL) ha subito un duro crollo nelle ultime 24 ore, con oltre 120 miliardi di dollari spazzati via dal mercato crypto. Bitcoin (BTC) ha guidato il calo mentre la regina delle crypto ha perso un livello di supporto fondamentale, mentre Monero (XMR) è scesa sotto i 500 dollari.
Le notizie di oggi:
Sponsored- Strategy ha completato il suo maggiore acquisto di Bitcoin dal novembre 2024, acquisendo 22.305 BTC per 2,13 miliardi di dollari poco prima che Bitcoin scendesse sotto i 90.000 dollari. Nonostante abbia rafforzato la sua strategia di accumulo a lungo termine e abbia portato le riserve totali a 709.715 BTC, le azioni di Strategy sono diminuite di oltre il 7%.
- Trump Media & Technology Group ha fissato il 2 febbraio 2026 come data di riferimento per la distribuzione di un nuovo token digitale agli azionisti idonei tramite la sua partnership con Crypto.com. Gli azionisti che deteranno almeno un’azione intera di DJT in quella data avranno diritto alla distribuzione del token.
Il mercato crypto crolla
La capitalizzazione totale del mercato crypto è scesa di 120 miliardi di dollari nelle ultime 24 ore e ora si attesta vicino a 2.980 miliardi di dollari. Il calo ha spinto TOTAL sotto la soglia critica dei 3.000 miliardi di dollari. Le vendite diffuse riflettono una maggiore avversione al rischio, mentre gli investitori rivalutano la propria esposizione in un contesto macroeconomico sempre più incerto.
La flessione è arrivata dopo le rinnovate minacce di dazi da parte del Presidente Trump contro l’Europa. Allo stesso tempo, l’aumento del prezzo dell’oro ha dirottato capitali dalle crypto, rafforzando il profilo risk-on di questo settore. Se queste dinamiche dovessero persistere, la pressione di vendita potrebbe intensificarsi, spingendo la capitalizzazione totale del mercato crypto verso il prossimo livello di supporto vicino a 2.920 miliardi di dollari.
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La ripresa dipende da una stabilizzazione dei mercati globali. Se le condizioni macro migliorassero e tornasse l’appetito per il rischio, TOTAL potrebbe riconquistare i 3.000 miliardi di dollari. Un superamento deciso di questa soglia aprirebbe la strada verso i 3.050 miliardi di dollari, segnalando un rinnovato clima di fiducia e allentando la pressione ribassista sull’intero mercato crypto.
Bitcoin scende sotto i $90.000
Il prezzo di Bitcoin è sceso del 3,6% nelle ultime 24 ore e al momento della pubblicazione viene scambiato vicino a 89.225 dollari. Il calo riflette la crescente preoccupazione degli investitori, dato che BTC è scivolata sotto il livello psicologico dei 90.000 dollari. L’elevata volatilità segnala un sentiment cauto in tutto il mercato crypto.
BTC è attualmente in prossimità del livello di supporto a 89.241 dollari, una zona tecnica chiave sul breve periodo. Mantenere questo livello potrebbe stabilizzare il movimento del prezzo e favorire acquisti in caso di ribassi. Se il supporto dovesse reggere, Bitcoin potrebbe riconquistare i 90.000 dollari e puntare verso la prossima resistenza situata intorno a 91.298 dollari.
Il rischio di ulteriori ribassi permane se il momentum rialzista dovesse indebolirsi. La mancata difesa dei 89.241 dollari come supporto potrebbe intensificare la pressione di vendita. In questo scenario, il prezzo di Bitcoin potrebbe scendere verso gli 87.210 dollari, invalidando l’ipotesi di una ripresa rialzista e rafforzando il controllo dei ribassisti nel breve periodo.
Monero si distingue come la peggiore performer
XMR si è classificata come la peggior crypto delle ultime 24 ore, con una discesa del 21% fino a scambiare vicino a 491 dollari. Il brusco calo ha portato Monero sotto il livello psicologico dei 500 dollari. L’intensa pressione di vendita riflette un sentiment che si sta deteriorando, mentre gli investitori riducono l’esposizione agli asset focalizzati sulla privacy in un mercato più debole.
I flussi on-chain evidenziano deflussi che dominano XMR, segnalando uno scetticismo crescente tra chi detiene il token. Uscite di capitali prolungate spesso precedono correzioni più profonde. Se questa tendenza dovesse proseguire, il prezzo di Monero potrebbe scendere fino al supporto a 450 dollari, limitando le possibilità di un recupero e rafforzando il momentum ribassista nel breve termine.
Un’inversione di tendenza rimane possibile se i compratori dovessero riprendere il controllo. Riconquistare i 500 dollari come supporto segnerebbe un cambiamento tecnico importante. Mantenersi al di sopra di questo livello potrebbe alimentare un rimbalzo verso la resistenza a 560 dollari, invalidando lo scenario ribassista e consentendo a XMR di recuperare parte delle recenti perdite.