Eli Lilly (LLY) ha registrato un trimestre eccezionale e secondo Mad Money la storia del titolo del produttore di farmaci GLP-1 è tutt’altro che finita.
Jim Cramer e l’analista di CNBC Jeff Marks hanno definito Eli Lilly e Nvidia come i titoli con più momentum del momento.
Perché il titolo GLP-1 di Eli Lilly ha ancora spazio per crescere
Il commento è arrivato durante una domanda di un telespettatore su come vengono fissati i target di prezzo. Cramer ha citato in particolare le performance di Eli Lilly e Nvidia quando ha chiesto del processo.
Marks, analista di portafoglio del CNBC Investing Club, ha spiegato che titoli come questi necessitano di un orizzonte temporale più lungo rispetto alla media.
“Per titoli come questi bisogna anche guardare agli anni futuri. Soprattutto nel caso di Eli Lilly, visto che la sua crescita nelle vendite di farmaci GLP-1 si vedrà soprattutto verso la fine del decennio.”
— Jeff Marks, analista portafoglio CNBC Investing Club, su Mad Money
I risultati del secondo trimestre di Eli Lilly confermano questo scenario. I ricavi hanno raggiunto 23 miliardi di dollari, in aumento del 48% su base annua. Un aumento delle vendite del 60% ha compensato una diminuzione del 13% dei prezzi realizzati.
La dirigenza ha alzato la guidance sui ricavi per l’intero anno, ora previsti tra 85 e 87 miliardi di dollari. Le vendite di Mounjaro sono salite del 91%, raggiungendo 9,9 miliardi di dollari a livello globale. Il fatturato di Zepbound negli Stati Uniti è cresciuto del 44%, toccando 4,9 miliardi di dollari.
Le altre scelte di Cramer per il 2026 puntano su trend altrettanto solidi e di lungo termine, piuttosto che su operazioni di breve periodo.
La domanda globale di GLP-1 è ancora nelle fasi iniziali
Il business internazionale di Eli Lilly sta crescendo ancora più rapidamente rispetto a quello statunitense. Nel trimestre, i ricavi fuori dagli Stati Uniti sono aumentati dell’80%, arrivando a 8,6 miliardi di dollari, con i volumi in crescita del 113%.
Questa crescita è avvenuta anche se i prezzi fuori dagli Stati Uniti sono scesi del 36%. Il calo è stato conseguenza dell’inserimento di Mounjaro nella National Reimbursement Drug List (NRDL) cinese, ovvero il programma che copre i costi dei farmaci con l’assicurazione pubblica.
Prezzi più bassi ampliano l’accesso a milioni di nuovi pazienti, anche se comprimono i margini nel breve periodo. Secondo Morgan Stanley, il mercato globale dei farmaci per obesità e diabete quasi raddoppierà entro il 2035.
La società prevede vendite per 190 miliardi di dollari, un balzo rispetto ai 79 miliardi di dollari del 2025. Le pillole orali GLP-1 e la crescente copertura assicurativa sono i fattori principali alla base di questa previsione.
Per Marks e Cramer, proprio la prospettiva e la scala sono ciò che rende il momentum di Eli Lilly solido per anni, e non solo per pochi trimestri.









