Il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha scambiato per poco tempo la sua immagine profilo su X con la mascotte di un cartone animato. Questa mossa ha fatto balzare BRIAN, una meme coin sulla rete Base di Coinbase. La sua capitalizzazione di mercato è passata da meno di 1 milione di dollari a 37 milioni di dollari in poche ore.
Il token si chiama ufficialmente Coinbase Man. Gli sviluppatori hanno inviato circa l’80% della sua fornitura totale di 1 miliardo di token al wallet di Armstrong al lancio. Il rally si è fermato quando Armstrong è tornato alla sua immagine profilo originale, un NFT CryptoPunk.
Il rally dietro l’ascesa di BRIAN
L’ascesa di BRIAN ha seguito uno schema già visto. Un singolo segnale sociale da parte di una figura riconoscibile può muovere i mercati più rapidamente di qualsiasi aggiornamento di prodotto. I trader hanno interpretato il cambio immagine di Armstrong come un’approvazione implicita.
La reazione ha ricordato come i rally delle meme coin trainate da celebrity si siano sviluppati anche altrove quest’anno. Il tutto è avvenuto dopo una fase difficile per Base, la cui precedente sperimentazione con le content coin aveva già lasciato gli utenti scottati.
Storicamente, i gesti degli executive hanno influenzato i prezzi dei token ben prima che i fondamentali li raggiungessero. Il volume sugli exchange decentralizzati è salito in pochi minuti e il prezzo del token è aumentato circa trentasette volte rispetto al valore iniziale.
Tuttavia, né Coinbase né Armstrong hanno mai approvato direttamente BRIAN.
Il ribaltamento di BRIAN
Il momentum si è invertito nel giro di poche ore. Armstrong è tornato alla sua solita immagine CryptoPunk e la liquidità di BRIAN si è esaurita quasi subito. La capitalizzazione di mercato del token è crollata di oltre il 90%, arrivando a circa 1,3 milioni di dollari, secondo la pagina dei prezzi di Coinbase.
Nel frattempo, il volume di scambi è rimasto elevato, intorno a 12 milioni di dollari nelle ultime 24 ore. Questo divario suggerisce che i trader stavano uscendo dall’asset invece di mantenere la posizione durante il calo.
Il ribaltamento è arrivato, inoltre, durante una serie di controversie che hanno coinvolto Coinbase, incluso il recente caso relativo al mercato predittivo AI. Pertanto, l’episodio ha assunto i contorni di una narrativa surriscaldata piuttosto che di un rug pull coordinato.
Cosa indica il crollo per Base
Questa oscillazione solleva interrogativi su quale rete i trader retail sceglieranno di fidarsi in futuro, soprattutto mentre le meme coin di chain rivali attirano sempre più attenzione. Armstrong ha inoltre criticato le regole troppo restrittive sugli investitori, sostenendo che la regolamentazione dovrebbe proteggere e non escludere i piccoli trader.
Il contrasto è evidente. I suoi commenti favoriscono l’accesso dei retail, ma il tracollo di BRIAN dimostra quanto rapidamente tale accesso possa rivelarsi costoso. L’episodio suggerisce che, quando gli executive fanno anche solo un accenno a un token, il denaro dei retail segue rapidamente, indipendentemente dal reale supporto al token.








