Rodney Burton, noto anche come Bitcoin Rodney, si è dichiarato colpevole dell’accusa di cospirazione collegata a HyperFund, una truffa crypto da 1,8 miliardi di dollari che ha coinvolto investitori da tutto il mondo.
Il 56enne ha presentato la dichiarazione di colpevolezza in un tribunale federale. Ora rischia fino a cinque anni di carcere, con la sentenza prevista per il 23 luglio.
Dentro la truffa crypto di HyperFund
Secondo i procuratori, HyperFund si presentava come una piattaforma di investimento crypto. Prometteva ai membri che acquistavano le “membership” HyperFund rendimenti giornalieri dello 0,5% all’1%, in parte finanziati da entrate derivanti dal mining di criptovalute.
In realtà, tali attività di mining non sono mai esistite. L’operazione fraudolenta globale ha invece sottratto circa 1,8 miliardi di dollari agli investitori di tutto il mondo.
“HyperFund, che si spacciava per una legittima piattaforma di investimento in criptovalute, era in realtà uno schema internazionale di frode che ha ottenuto 1,8 miliardi di dollari da vittime-investitori a livello globale,” si legge nel comunicato stampa ufficiale.
L’accaduto riflette una tendenza più ampia nel settore crypto, dove all’aumento degli attacchi informatici si accompagna una crescente complessità delle truffe che prendono di mira i detentori di asset digitali.
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Il ruolo di Burton e cosa succederà ora
Secondo i documenti del tribunale, Burton “ha cospirato per offrire servizi di trasmissione di denaro non autorizzati al fine di promuovere HyperFund” tra giugno 2020 e gennaio 2022. Allo stesso tempo, ha tratto profitto dai fondi raccolti.
Gli investigatori hanno dichiarato che controllava numerose entità presentate come società di consulenza, che però avrebbero operato come aziende di trasmissione di denaro non autorizzate. Attraverso queste operazioni, Burton ha ricevuto almeno 7,85 milioni di dollari, compresi fondi provenienti dagli investitori HyperFund del Maryland.
La sua dichiarazione di colpevolezza segue i precedenti interventi contro tre operatori di HyperFund, tra cui il co-fondatore Sam Lee. Il caso si aggiunge alla crescente lista di procedimenti giudiziari crypto che hanno raggiunto i tribunali USA quest’anno. Burton conoscerà l’entità della sentenza il 23 luglio davanti al giudice distrettuale Richard Bennett.
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