La strategia di riserva di Tether offre risultati durante la volatilità del mercato

  • Tether ha generato un profitto operativo di 1,5 miliardi di dollari nel secondo trimestre nonostante la maggiore volatilità del mercato crypto e macroeconomico.
  • Le riserve di USDT hanno superato le passività di 4,11 miliardi di dollari, rafforzando la solidità delle riserve di Tether.
  • Tether ha aggiunto 14 tonnellate di oro, riducendo al contempo l’esposizione nel lending garantito del 15%.
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Tether ha registrato un secondo trimestre molto positivo per il 2026, generando circa 1,5 miliardi di dollari di utile operativo netto e aumentando il proprio surplus di riserva a più di 4,11 miliardi di dollari.

L’emittente della stablecoin ha anche ampliato le sue riserve in oro, ridotto l’esposizione ai prestiti garantiti e mantenuto la propria posizione come uno dei maggiori detentori mondiali di titoli di stato USA.

Utile Q2 di Tether a 1,5 miliardi di dollari, mentre il buffer di riserva di USDT supera i 4,1 miliardi di dollari

Secondo l’attestazione, Tether ha chiuso il secondo trimestre con 187,75 miliardi di dollari di attività totali a fronte di 183,64 miliardi di dollari di passività, lasciando un surplus di riserva di 4,11 miliardi di dollari.

L’utile operativo dell’azienda è stato trainato principalmente dai rendimenti del suo portafoglio di titoli di Stato USA e accordi di riacquisto (repo), a conferma della strategia di lungo corso di Tether orientata al possesso di asset governativi a breve scadenza e altamente liquidi.

Tether ha anche reso noto di aver ridotto l’esposizione ai prestiti garantiti di circa 2,38 miliardi di dollari, pari a una riduzione del 15% rispetto al trimestre precedente. La decisione conferma gli sforzi dell’azienda per semplificare la struttura delle riserve e migliorare la liquidità.

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L’offerta di USDT continua a crescere

La circolazione di USDT è aumentata a circa 184,6 miliardi di dollari entro la fine di giugno, cioè 446 milioni di dollari in più rispetto al trimestre precedente.

L’aumento è avvenuto nonostante un calo della capitalizzazione complessiva del mercato delle stablecoin nel periodo, permettendo a Tether di espandere la propria quota di mercato oltre il 60%.

I dati suggeriscono una domanda costante per USDT, poiché trader, istituzioni e utenti che effettuano pagamenti transfrontalieri fanno affidamento in misura crescente sulle stablecoin ancorate al dollaro per accedere rapidamente alla liquidità.

Le riserve d’oro superano le 146 tonnellate

Oltre al portafoglio di titoli di Stato, Tether ha continuato a diversificare gli asset di riserva aggiungendo 14 tonnellate metriche di oro fisico durante il trimestre.

L’acquisto ha portato il totale delle riserve auree dell’azienda a oltre 146 tonnellate, rendendo l’oro una componente sempre più importante dell’ampia strategia di riserva, dato il permanere di incertezze geopolitiche e timori sull’inflazione nei mercati globali.

La combinazione di titoli di Stato, equivalenti di cassa, repo, Bitcoin e oro fisico serve a rafforzare la capacità di Tether di garantire i rimborsi in condizioni di mercato differenti.

Il CEO evidenzia liquidità e crescita degli utenti

Commentando i risultati, il CEO Paolo Ardoino ha affermato che il secondo trimestre ha messo alla prova diversi asset di riserva in condizioni di reale pressione di mercato, dimostrando l’efficacia dell’approccio conservativo adottato da Tether.

Ha sottolineato come le riserve abbiano continuato a superare le passività per oltre 4,11 miliardi di dollari, mentre l’utile operativo è arrivato a 1,5 miliardi di dollari. Ardoino ha anche evidenziato la riduzione dell’esposizione ai prestiti garantiti, l’ulteriore acquisto di titoli di Stato e l’aggiunta di 14 tonnellate di oro fisico.

Oltre agli aspetti di bilancio, l’azienda ha dichiarato che la propria base utenti globale è aumentata di oltre 30 milioni di utenti durante il trimestre. Tether ha aggiunto che proseguono anche i lavori per ottenere una revisione da parte di una delle Big Four, insieme all’espansione dell’infrastruttura tecnologica e finanziaria a livello globale.

E adesso?

I risultati più recenti di Tether arrivano in un momento in cui gli emittenti di stablecoin devono affrontare una crescente supervisione normativa a livello globale e la competizione si fa sempre più intensa nel mercato dei dollari digitali. Gli investitori osserveranno se l’azienda continuerà a ridurre l’esposizione ai prestiti garantiti, espanderà i propri report verificati in modo indipendente e preserverà l’aumento delle riserve mentre l’adozione di USDT accelera. I progressi della revisione Big Four in corso rimarranno inoltre una tappa chiave per chi nel mercato cerca maggiore trasparenza.


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