SpaceX (SPCX) è salita questa settimana tra le aziende di maggior valore al mondo, per poi rallentare. Il titolo SpaceX è balzato vicino a $212 martedì, prima di scivolare verso $202, lasciando sul grafico il primo chiaro segnale di stanchezza.
Il ritracciamento è arrivato tre sessioni dopo l’IPO a $135, con il produttore di razzi che ha raggiunto brevemente un valore di circa 2,8 trilioni di dollari al massimo nel pre-market. Questa cifra l’ha portata vicino ad Amazon, prima che i guadagni si affievolissero.
Il momentum si affievolisce mentre l’RSI esce dalla zona di ipercomprato
L’indice di forza relativa (RSI) mostra chiaramente la situazione. Durante il movimento verso $214, l’RSI è entrato in territorio di ipercomprato raggiungendo quasi 80 sul grafico a cinque minuti (cerchi blu).
Da allora si è invertito ed è scivolato verso quota 40. In parole semplici, anche gli acquirenti che hanno alimentato il debutto stanno perdendo il controllo a breve termine (freccia rossa).
Il segnale resterà debole finché l’RSI non tornerà sopra quota 60 e il prezzo non supererà nuovamente il massimo di $214. Fino ad allora, il momentum favorisce i venditori nell’arco temporale intraday.
La classifica e la domanda di ETF raccontano una storia più solida
Il quadro del momentum appare debole, ma la domanda strutturale sul titolo SPCX non lo è. La classifica più recente vede SpaceX al sesto posto tra le aziende più grandi del mondo, con una capitalizzazione di mercato di circa 2,52 trilioni di dollari.
Questo la colloca davanti a Taiwan Semiconductor (TSMC), che si attesta a 2,29 trilioni di dollari, e leggermente dietro Amazon, pari a 2,65 trilioni di dollari. Il balzo nel pre-market ha portato brevemente SpaceX sopra Amazon per la quinta volta prima del ritorno sui livelli precedenti.
Anche la domanda si è diffusa su più mercati. Gli emittenti hanno lanciato ETF SpaceX a leva in modo tempestivo, mentre i trader hanno scambiato 1,4 miliardi di dollari in perpetual SPCX su una sola piattaforma decentralizzata quando diversi exchange sono rimasti senza azioni disponibili.
Il titolo SpaceX si gioca tutto sul supporto di Fibonacci a $201
Un ritracciamento di Fibonacci tracciato dal massimo di $214,77 fino al minimo della prima sessione di $157,41 mostra i livelli attualmente più rilevanti. Il prezzo vicino a $202 è ancorato sul livello 0,236 a $201,23.
Mantenere questo livello tiene quasi intatto tutto il movimento rialzista e segnala una pausa lieve e salutare. Una rottura netta aprirebbe la strada al livello 0,382 a $192,86, che corrisponde anche al prezzo di chiusura della sessione regolare di lunedì.
Sotto a questo supporto si trovano il livello medio 0,5 a $186,09 e la golden pocket 0,618 a $179,32. La golden pocket coincide con il primo massimo subito dopo il debutto in borsa, rappresentando così il supporto più forte sul grafico.
Il rischio è che la leva finanziaria derivante dai nuovi ETF possa amplificare qualsiasi correzione. Gli scettici hanno già segnalato la valutazione come eccessiva. Ipek Ozkardeskaya, senior analyst presso Swissquote Bank, ha dichiarato:
“Possiamo affermare con certezza che questa valutazione oggi non ha assolutamente senso. La gente compra SpaceX con la convinzione che anche altri compreranno e spingeranno il prezzo più in alto: questa è speculazione.”
Mantenere il supporto a $201 mantiene vivo il trend rialzista e punta nuovamente alla resistenza a $214. La sua perdita sposterebbe l’attenzione su $193 e, in seguito, sulla golden pocket a $179, che potrebbe determinare se si tratta solo di una pausa o di una correzione più profonda.









