Il titolo SanDisk (SNDK) è sceso del 12,63% lunedì 13 luglio, con ulteriori ribassi nel dopomercato, mentre una forte ondata di vendite ha colpito i titoli dei chip e della memoria. Nonostante il calo, diversi analisti di Wall Street hanno comunque alzato o confermato i loro obiettivi di prezzo sull’azienda.
Questi movimenti mostrano che gli analisti continuano ad avere fiducia nelle prospettive degli utili di SanDisk, anche se la volatilità nel settore della memoria ha scosso l’intero comparto nelle ultime settimane.
Gli analisti difendono la loro visione rialzista nonostante la flessione
Citigroup ha confermato il proprio target di prezzo a 2.500 dollari su SanDisk, con la senior analyst Asiya Merchant che ha pubblicato una nota ottimista e mantenuto il rating “Buy” su SNDK. Questo obiettivo di prezzo implica un potenziale rialzo di circa il 30% rispetto alla chiusura più recente.
L’analista di Evercore ISI Amit Daryanani è andato oltre: ha portato il target a 3.100 dollari da 1.400 dollari e ha mantenuto il rating “Outperform”. Il nuovo obiettivo implica un potenziale rialzo di quasi il 62% rispetto all’ultima chiusura. Daryanani sostiene che gli investitori sottovalutino la resilienza degli utili e il potere di determinazione dei prezzi di SanDisk fino al 2027.
L’analista di Bernstein Mark Newman ha aumentato il proprio target a 3.000 dollari da 1.700 dollari, evidenziando i cambiamenti strutturali nelle modalità con cui ora i fornitori di memoria stipulano accordi di fornitura a lungo termine.
L’analista di Wedbush Matthew Bryson ha dichiarato a MarketWatch che il mercato della memoria rimane “in una posizione molto favorevole”. Ha spiegato che sia Micron (MU) che SanDisk traggono vantaggio dalla domanda guidata dall’IA, domanda a cui i produttori di chip non possono rispondere rapidamente poiché la costruzione di nuove fabbriche richiede anni.
Il sentiment dei retail resta estremamente rialzista
I dati di Stocktwits hanno mostrato un sentiment “estremamente rialzista” degli investitori retail su SNDK, con un elevato volume di messaggi. Un sondaggio collegato, condotto su quasi 1.800 partecipanti, ha evidenziato che Micron è stata preferita per i maggiori rendimenti (57%). SanDisk ha ottenuto il 19%, indicando comunque un flusso costante di capitale verso i titoli della memoria nonostante il recente ritracciamento.
I dati mostrano che 18 analisti su 22 coprono SanDisk con rating “Buy” o “Strong Buy”, e un target medio di 2.112,32 dollari. Le azioni registrano ancora una crescita di quasi il 600% da inizio anno, un rally che ha anche suscitato nuove preoccupazioni per una bolla AI in tutto il settore.
Il prossimo ciclo di risultati mostrerà se SanDisk sarà in grado di raggiungere target superiori ai 3.000 dollari.









