Revolut rimuoverà la stablecoin USDT di Tether per gli utenti dell’Unione Europea il 31 agosto. Il delisting di USDT deriva dalla decisione di Tether di non richiedere l’autorizzazione secondo il regolamento europeo Markets in Crypto-Assets (MiCA).
I clienti possono acquistare USDT fino al 6 luglio. Seguirà quindi una chiusura graduale fino a fine agosto, quando i saldi residui verranno convertiti in fiat.
Il delisting di USDT su Revolut seguirà una tempistica graduale
Revolut ha confermato la modifica in un post pubblicato su X il 3 luglio, indirizzando gli utenti a una dashboard di DefiLlama con le opzioni autorizzate. La fintech ha raggiunto una valutazione da 75 miliardi di dollari servendo oltre 75 milioni di clienti.
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I nuovi depositi di USDT saranno bloccati il 30 luglio. I clienti possono vendere o prelevare il token verso wallet esterni fino al 31 agosto. Dopo questa data, i saldi residui saranno convertiti automaticamente in fiat secondo i tassi di cambio correnti.
Il regolamento MiCA è entrato pienamente in vigore il 1° luglio e le autorità di regolamentazione hanno ampliato il registro dei provider autorizzati, arrivando a 280 aziende. Tether è rimasta esclusa, come già accaduto nelle precedenti fasi di approvazione previste dal regolamento.
Le norme richiedono che le principali emittenti di stablecoin mantengano almeno il 60% delle riserve depositate presso banche. Il CEO Paolo Ardoino ha sostenuto che questa struttura crea rischi di liquidità. Tether ha già ritirato la sua stablecoin in euro, EURT, a novembre 2024 invece di adeguarla.
Dubbi sull’audit offuscano la posizione regolamentare di Tether
Per Tether, l’esclusione dagli elenchi autorizzati UE non sorprende, visto il lungo dibattito sull’audit indipendente. Consumers’ Research ha recentemente criticato la trasparenza di Tether segnalando come l’emittente non abbia mai fornito una revisione indipendente delle sue riserve.
Il gruppo ha sollevato la questione in una lettera indirizzata ai governatori degli Stati Uniti.
«La costante mancanza di Tether di sottoporsi a un audit indipendente rappresenta un campanello di allarme preoccupante per l’azienda e per il suo prodotto USDT. Tether promette di condurre un audit completo almeno dal 2017, ma non lo ha ancora fatto. … Anni dopo, ancora nessuna verifica.»
Tether si è a lungo affidata ad attestazioni trimestrali invece che audit completi. In un’intervista di aprile 2025, Ardoino ha spiegato in dettaglio che l’azienda è ancora alla ricerca di un partner per l’audit di prima fascia. Ha inoltre dichiarato che le principali società di revisione rimangono caute riguardo alle stablecoin dopo fallimenti e hack negli exchange crypto.
Questa lacuna nell’audit potrebbe rimanere un ostacolo chiave per qualsiasi futura autorizzazione MiCA.
USDC rafforza la propria posizione in Europa
La situazione favorisce la stablecoin USDC di Circle, che ha ottenuto l’autorizzazione MiCA e mantiene il proprio listing su piattaforme regolamentate. Circle si è affermata come la vincitrice silenziosa di MiCA mentre USDT abbandona le piattaforme europee regolamentate.
Nonostante il ritiro, USDT rimane la stablecoin più grande a livello globale e la terza crypto asset più rilevante. Viene scambiata attorno a $1,00, con una capitalizzazione di mercato di 184 miliardi di dollari e 41 miliardi di dollari di volume giornaliero al 4 luglio.
La capitalizzazione di mercato di USDC si attesta intorno a 73 miliardi di dollari, meno della metà di quella di USDT. Questa differenza suggerisce che Tether stia sacrificando l’accesso regolamentato in Europa in favore della scala in altri mercati.
Max Karpis, uno dei primi investitori in Revolut, ha dichiarato che il delisting rappresenta una retromarcia rispetto all’espansione recente delle funzionalità legate alle stablecoin da parte della fintech.
«Revolut rimuove USDT il 31 agosto 2026 (motivi regolamentari e di rischio). Non molto tempo fa avevano ampliato il supporto alle stablecoin includendo trasferimenti senza commissioni e swap 1:1 USDT/USDC. Ora un’inversione di rotta. La compliance colpisce ancora.»
Le prossime settimane mostreranno se gli utenti di Revolut passeranno a USDC oppure trasferiranno USDT in cold wallet prima della scadenza.









