Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti starebbe chiedendo misure di conformità ancora più severe al CEX Binance dopo l’uscita di nuove notizie che spiegano in dettaglio l’uso sempre più frequente degli asset digitali da parte dell’Iran per eludere le sanzioni.
Questa novità rappresenta un’ulteriore escalation nella stretta di Washington sull’evasione delle sanzioni tramite le crypto e rimette Binance al centro dell’attenzione delle autorità di regolamentazione. Il prezzo di BNB è sceso dopo la diffusione della notizia.
Il Tesoro punta alle reti crypto dell’Iran
L’ultima offensiva arriva dopo una serie di azioni punitive statunitensi collegate a “Operation Economic Fury,” avviata nell’aprile 2026 per ostacolare l’infrastruttura finanziaria iraniana.
Funzionari del Tesoro hanno recentemente sanzionato wallet crypto presumibilmente collegati alla Banca Centrale dell’Iran e ai Guardiani della Rivoluzione (IRGC).
Le autorità hanno anche collaborato con l’emittente della stablecoin Tether per congelare circa 344 milioni di USDT sulla rete Tron, secondo quanto emerso dalle informative pubbliche sui provvedimenti applicativi.
La società di analisi blockchain Chainalysis aveva precedentemente stimato che, nel 2025, l’Iran avesse generato circa 7,78 miliardi di dollari in operazioni crypto, con wallet collegati all’IRGC che avrebbero ricevuto oltre 3 miliardi di dollari.
Secondo quanto riportato da The Information, ora i funzionari del Tesoro stanno chiedendo a Binance garanzie ulteriori di conformità dopo che nuove indagini di intelligence e notizie di stampa hanno messo in evidenza come operatori iraniani continuino a muovere grandi somme in crypto nonostante le sanzioni e le restrizioni su internet.
Prezzo BNB in calo: Binance affronta nuove pressioni sulla conformità
Dopo la notizia, il prezzo di BNB, il token nativo dell’ecosistema Binance, ha registrato un lieve calo fino a 641,45 dollari al momento della scrittura.
Tuttavia, si tratta probabilmente di una flessione temporanea, mentre i trader assimilano il FUD (paura, incertezza e dubbio) tipico di annunci del genere che coinvolgono l’ecosistema.
Binance si trova da anni sotto la lente delle autorità statunitensi per le normative antiriciclaggio e i controlli sulle sanzioni.
Nel 2023, il CEX ha ammesso la propria responsabilità penale per violazione delle sanzioni e dell’AML, accettando di pagare una sanzione da 4,3 miliardi di dollari e l’imposizione di controlli indipendenti da parte del Dipartimento di Giustizia e della FinCEN.
All’inizio di quest’anno, varie fonti hanno affermato che oltre 1 miliardo di dollari di attività crypto collegate all’Iran sono transitate da canali collegati a Binance. Il CEX ha smentito ogni illecito e dichiarato che i cambiamenti interni dello staff legati alle indagini sulla conformità non sono collegati a questi fatti.
Le ultime richieste del Tesoro suggeriscono che le autorità di regolamentazione non siano ancora convinte che i sistemi di monitoraggio attuali siano sufficienti in un contesto di crescenti rischi geopolitici.
Perché gli investitori stanno osservando con attenzione
La nuova attenzione alla conformità sulle sanzioni arriva in un momento in cui i mercati crypto si intersecano sempre di più con le strategie di sicurezza globale.
Qualsiasi restrizione più severa su Binance, ancora oggi il più grande exchange di criptovalute al mondo per volume di scambi, potrebbe impattare potenzialmente i flussi di liquidità, l’uso delle stablecoin e la fiducia degli investitori istituzionali in tutto il mercato degli asset digitali.
Gli investitori stanno anche osservando se le autorità statunitensi estenderanno i provvedimenti oltre Binance, arrivando ad altri exchange offshore e a operatori di infrastrutture crypto.
“Binance è impegnato a collaborare con il revisore indipendente e nella continua cooperazione con le agenzie competenti… Accogliamo con favore i suggerimenti costruttivi del Tesoro e consideriamo questa supervisione una parte fondamentale del rafforzamento continuo delle nostre procedure di conformità e dei controlli antiriciclaggio. Garantiamo massima trasparenza e collaborazione al revisore,” ha riportato Bloomberg, citando funzionari di Binance.
Tuttavia, secondo gli analisti, sono attese ulteriori direttive sulla conformità, aggiornamenti sulle indagini e controlli ancora più stretti sulle transazioni in stablecoin collegate a giurisdizioni sottoposte a sanzioni nei prossimi mesi.
Questa evoluzione evidenzia il più ampio cambiamento nella politica statunitense: le reti crypto non sono più considerate solo semplici piattaforme finanziarie, ma anche strumenti strategici nell’applicazione globale delle sanzioni.









