Aave è salita di oltre il 15% in 24 ore, attestandosi intorno a $82,77, andando controcorrente rispetto all’ampia ondata di vendite nel mercato crypto che ha trascinato Bitcoin (BTC) sotto i $60.000 per la terza volta a giugno.
Mentre la maggior parte dei principali token è scesa in maniera correlata insieme a un più ampio selloff causato dalla leva finanziaria nel mercato crypto, anche AAVE ha registrato una crescita grazie a fondamentali del protocollo in miglioramento e a una nuova attenzione da parte degli investitori istituzionali.
I depositi in USDT segnalano capitali di ritorno
Alcuni dei nuovi interessi sono trainati dai dati on-chain. I depositi in USDT stanno tornando nel protocollo, con la V3 Core market di Aave su Ethereum che si sta avvicinando a 3 miliardi di dollari di depositi in stablecoin.
La liquidità che torna rafforza la capacità di prestito di Aave e migliora le opportunità di rendimento per i depositanti, due fattori che generalmente attraggono ulteriore capitale verso il protocollo DeFi di Aave.
La previsione di 50x di Standard Chartered ora sotto i riflettori
Il rally arriva il giorno dopo che Standard Chartered ha avviato la copertura su AAVE con un target di prezzo a 3.500 dollari entro la fine del 2030. Geoff Kendrick, global head of digital assets research presso la banca, ha descritto Aave come una banca on-chain. Ha spiegato in dettaglio che la crescita, secondo lui, sarà guidata da un aumento di 37 volte degli asset attivi nella finanza decentralizzata (DeFi).
La previsione di prezzo su Aave di Standard Chartered lega la maggior parte del suo potenziale rialzista all’ingresso di real world asset tokenizzati nel protocollo grazie ad Aave Horizon.
Nel frattempo, il lieve calo di Bitcoin sotto i $60.000 il 24 giugno ha riflesso il più ampio clima di rischio dettato dalle azioni AI e dai continui deflussi dagli ETF.
Il rally di AAVE in questo contesto suggerisce che il capitale si sta spostando selettivamente sulla DeFi. Si tratta di una tendenza che anche le prospettive di lungo periodo su AAVE dovranno mantenere per confermare l’ambizioso target fissato da Standard Chartered.









