Ethereum potrebbe essere vicino a un movimento violento mentre il prezzo scende del 6%

  • Le opzioni su Ethereum, il funding e i flussi degli ETF sono tutti rimasti piatti su livelli minimi da diversi mesi.
  • ETH viene scambiato vicino a 1.682 $ dopo che due breakdown l’hanno spinto verso il supporto a 1.500 $.
  • BBWP mostra nuovamente una compressione della volatilità, spesso un segnale che precede un movimento deciso.
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I derivati su Ethereum (ETH) e gli afflussi negli ETF sono diventati silenziosi nello stesso momento: l’open interest sulle opzioni, il funding dei perpetual e gli afflussi spot si trovano tutti su minimi di diversi mesi. Il prezzo di Ethereum si aggira intorno a $1.682, in calo di quasi il 5% nella giornata.

Questa calma generale arriva mentre il grafico giornaliero mostra una nuova compressione della volatilità dopo il forte calo di giugno. Condizioni tranquille come queste spesso precedono un grande movimento, anche se la direzione rimane incerta.

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L’attività sui derivati si è ridotta su minimi di diversi mesi

L’open interest sulle opzioni ETH su tutti gli exchange è sceso a circa 5,5 miliardi di dollari. Un livello ben al di sotto dei picchi di 8,5 miliardi di dollari registrati a gennaio e marzo. I trader hanno chiuso le posizioni sui futures invece di aggiungere nuove scommesse.

Open interest delle opzioni ETH.
Open interest delle opzioni ETH. Fonte: Glassnode

I tassi di funding dei perpetual raccontano una situazione simile. Dopo un breve picco negativo vicino ai minimi di inizio giugno, il funding si è appiattito vicino allo zero. Al momento né le posizioni long né quelle short hanno un vantaggio marcato.

Tasso di funding perpetual sui futures ETH.
Tasso di funding perpetual sui futures ETH. Fonte: Tradingview

Questa combinazione indica una posizione di mercato ormai svuotata. Un open interest basso e un funding neutrale significano meno leva che alimenta il prezzo. Un catalizzatore chiaro potrebbe quindi spingere ETH rapidamente, con poche resistenze.

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Gli afflussi negli ETF fanno intuire un ritorno della domanda

La visione ribassista ha una complicazione. I flussi netti degli ETF su Ethereum spot si sono stabilizzati dopo mesi di deflussi costanti. A giugno si sono registrate alcune giornate con piccoli afflussi positivi.

Gli importi restano modesti, ben al di sotto dei picchi di afflussi da 250 milioni di dollari visti a gennaio. Tuttavia, il passaggio da vendite persistenti a un lieve acquisto è significativo. Questo suggerisce che la domanda istituzionale non sia più orientata in un’unica direzione.

Flussi netti degli ETF spot su ETH negli Stati Uniti.
Flussi netti degli ETF spot su ETH negli Stati Uniti / Fonte: Tradingview
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Un ritorno stabile degli afflussi positivi rafforzerebbe l’idea che $1.500 abbia rappresentato un supporto solido. Senza questo, il recente rimbalzo rischia di indebolirsi.

La previsione del prezzo di Ethereum dipende da $1.500 e $1.920

Nelle ultime settimane ETH ha perso due supporti importanti. Il prezzo ha rotto la trendline ascendente e il livello dei $2.150 il 17 maggio. Poi ha perso il canale discendente e il supporto vicino a $1.920.

Il calo ha portato a toccare circa $1.500 prima che intervenissero i compratori. Da allora Ether ha rimbalzato andando a ritestare la fascia inferiore del canale discendente, vicino a $1.750. Questo ritest ora funge da resistenza.

Il volume si è contratto per la maggior parte dell’anno, è esploso durante la rottura del canale, per poi ridursi di nuovo. L’indicatore Bollinger Band Width Percentile mostra lo stesso schema: volatilità compressa a giugno, picco sui minimi, e di nuovo nuova compressione.

Grafico giornaliero ETH
Grafico giornaliero ETH / Fonte: Tradingview

Un rifiuto in questa zona potrebbe riportare ETH verso $1.500, circa il 13% sotto gli attuali livelli. Perdere questo supporto aprirebbe nuovi target al ribasso e probabilmente rilancerebbe scenari ribassisti.

Il recupero di $1.920 cambierebbe invece la struttura. Questo scenario porterebbe a puntare in direzione di $2.150, circa il 25% sopra il prezzo attuale, dove si trova la precedente resistenza. Fino ad allora, la struttura ribassista mantiene il vantaggio.

Lo scenario lascia Ethereum bloccata tra un supporto già testato e diverse resistenze. La prossima espansione della volatilità deciderà quale livello verrà rotto per primo.


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