Un rilevatore di “poker tell” basato sull’intelligenza artificiale (AI) ha debuttato durante la copertura ESPN del Main Event delle World Series of Poker (WSOP). Il sistema segnala i probabili bluff analizzando esclusivamente il linguaggio del corpo.
L’ingegnere AI indipendente Luke Geel ha impiegato sei mesi per costruire questo strumento. Omaha Productions, l’azienda di Peyton Manning che cura la trasmissione, lo applica esclusivamente ai giocatori già eliminati dal torneo.
Come l’AI interpreta i “tell” nel poker
Il sistema di computer vision tiene traccia della frequenza dei battiti delle palpebre, dello sguardo, della postura e di come i giocatori maneggiano le loro fiches. Confronta questi pattern con i risultati delle mani precedenti per stimare se un giocatore possiede una mano forte.
Geel, che sviluppa anche soluzioni AI per la US Air Force, ha annunciato il debutto su LinkedIn. Ha spiegato in dettaglio che il progetto è stato più difficile del previsto.
“È stato decisamente più difficile di quanto sperassi all’inizio. Non posso semplicemente caricare un URL di YouTube e dire ‘trova i loro tell’.”
Ha detto Geel in un’intervista a Sportico.
La copertura del tavolo finale va in onda su ESPN durante la prima settimana di agosto. Il debutto conclude un mese ricco di notizie legate all’AI, pochi giorni dopo lo scontro tra Musk e Altman sulla causa di Apple contro OpenAI, mentre la corsa globale ai modelli AI si fa sempre più intensa.
Giocatori divisi tra accuse di cheating e curiosità
Le reazioni sono state forti su Instagram e altre piattaforme. Diversi giocatori hanno definito la funzione come cheating e dannosa per il gioco, mentre altri hanno detto che la userebbero sulle proprie riprese per eliminare i loro tell personali.
Gli scettici si interrogano anche sull’utilità, dato che le trasmissioni mostrano già le carte coperte di ogni giocatore. Intanto, Geel ha affermato che diversi giocatori hanno chiesto informazioni sull’uso del modello per studiare futuri avversari.
Lo stesso approccio potrebbe in futuro essere applicato anche per analizzare negoziatori, candidati a un lavoro o potenziali clienti. Questa prospettiva riporta in primo piano i precedenti avvertimenti sul lato oscuro dell’AI, mentre sistemi in cui agenti AI scambiano crypto entrano anche in contesti ad alta posta.
Se il pubblico considererà la funzionalità come un insight o una violazione della privacy, potrebbe determinarne o meno il ritorno nella prossima stagione.









