Jim Cramer ha dichiarato di aver venduto tutta la sua posizione in Bitcoin (BTC) per timore del quantum computing meno di un mese fa, per poi, nell’ultima puntata di Mad Money, consigliare a un ascoltatore di acquistare proprio lo stesso asset.
Questo cambio di rotta ha spinto ancora una volta i trader a parlare della “Inverse Cramer”, la teoria secondo cui ignorare i consigli del presentatore di CNBC sia più redditizio che seguirli.
La vendita
L’uscita di Cramer risale a una puntata di Mad Money del 31 luglio con Arvind Krishna, presidente e CEO di IBM, il quale ha avvertito che i computer quantistici potrebbero in futuro riuscire a decifrare la crittografia che protegge Bitcoin.
“Penso che dovresti darti tre o quattro anni, e a quel punto inizierei a diventare piuttosto paranoico a riguardo.”
Arvind Krishna, amministratore delegato di IBM, sulla tempistica del quantum computing.
Pochi giorni dopo, Cramer ha affermato in diretta di voler vendere i suoi Bitcoin. Tuttavia, non ci sono stati indirizzi wallet, documenti o dettagli sulla dimensione della posizione che confermino che la transazione sia realmente avvenuta.
Poi un ascoltatore domanda
In una puntata successiva, uno spettatore di nome Sanjay ha chiamato durante il “lightning round” del programma chiedendo un parere su Bitmine Immersion Technologies (BMNR), una azione legata a Ethereum presente nel suo portafoglio. Cramer lo ha sconsigliato del tutto dal puntare sui derivati crypto, suggerendogli invece di acquistare direttamente Bitcoin e avvisandolo che i derivati collegati a crypto sono troppo rischiosi.
Il consiglio è sembrato piuttosto ambiguo vista l’uscita dichiarata da Bitcoin solo poche settimane prima. Da anni le previsioni di Cramer sono considerate spesso un segnale contrario dal mercato, come sottolinea il concetto della “Inverse Cramer”, una reputazione costruita a forza di continue inversioni sulle sue posizioni crypto.
Tuttle Capital aveva addirittura lanciato un ETF che scommetteva contro le sue scelte; il fondo ha perso il 15,7% rispetto a un guadagno del 25,4% dell’S&P 500 prima della chiusura avvenuta a febbraio 2024, a dimostrazione che scommettere costantemente contro un solo esperto comporta comunque dei rischi.
Movimento del prezzo da allora
Bitcoin è aumentato da quando Cramer ha consigliato di vendere, quando si scambiava intorno a $63.700. Ora si trova vicino a $74.300 e ha toccato un massimo intraday di $75.500, una crescita che è continuata indipendentemente dalla sua uscita dal mercato.
Resta non verificato se Cramer ora detenga ancora, abbia venduto o abbia riacquistato silenziosamente Bitcoin. Quello che è certo è che i suoi segnali in TV adesso si contraddicono a distanza di poche settimane, lasciando agli spettatori la scelta di decidere a quale Cramer dare ascolto, se a qualcuno.









