La banca centrale cinese ha avviato un’indagine sulle aziende e le persone dietro le attività di Solana in Cina. Ha anche confermato, il 6 novembre, che le autorità hanno bloccato l’evento di Solana a Shanghai prima dell’apertura.
La People’s Bank of China (PBOC) ha dichiarato che promuovere Solana (SOL) viola le regole sulle crypto di Pechino. Ciò espone i partner locali di Solana a rischi legali e ostacola la sua strategia per attirare sviluppatori di software cinesi.
Cosa ha dichiarato la banca centrale cinese su Solana?
La PBOC ha parlato attraverso Financial News, il quotidiano gestito dalla banca centrale. Secondo quanto riportato, un capo dipartimento, rimasto anonimo, avrebbe concesso un’intervista esclusiva alla testata.
L’ufficiale ha spiegato che i controlli hanno evidenziato come Solana stesse utilizzando una società cinese per pubblicizzare in modo vistoso il suo brand e il suo token. Queste pubblicità sono apparse sul muro esterno del Citigroup Tower, nel principale distretto finanziario di Shanghai, Lujiazui.
La PBOC ha collaborato con le autorità finanziarie locali, la polizia e i supervisori di mercato per bloccare l’evento, denominato Solana Accelerate China 2026.
Ora saranno avviate indagini sulle aziende e le persone coinvolte.
L’ufficiale ha fornito due motivazioni:
- SOL è una valuta virtuale, e
- Solana offre la tecnologia utilizzata per emettere e scambiare token come la stablecoin USDT di Tether, ancorata al dollaro.
Entrambe queste attività sono considerate illegali secondo un avviso pubblicato a febbraio 2026 da otto agenzie cinesi. Tale provvedimento, riportato da Xinhua, vieta inoltre alle società straniere di offrire servizi crypto agli utenti della Cina continentale senza approvazione.
Perché Solana ha dato la colpa alla logistica?
La tappa di Shanghai era prevista per il 16 ottobre presso l’Hotel Shangri-La. Quella mattina, gli organizzatori hanno inviato una mail agli ospiti comunicando che la logistica della location aveva costretto al rinvio.
Nella mail non veniva menzionata la polizia. BeInCrypto ha riferito, nella stessa giornata, che gli agenti hanno tenuto gli ospiti fuori per oltre un’ora. Ora il resoconto della PBOC conferma che le autorità hanno effettivamente bloccato l’evento.
La presidente della Solana Foundation, Lily Liu, ha successivamente dichiarato che le registrazioni erano quadruplicate nella notte, superando il limite di presenze comunicato alle autorità locali. Ha citato il rischio di sovraffollamento e i requisiti locali, e non un ordine regolamentare.
Il fondatore di Binance, Changpeng Zhao (CZ), ha chiesto su X se gli organizzatori fossero a conoscenza della normativa locale. Pochi giorni prima aveva elogiato la nuova sede di Solana a Shanghai come un passo avanti che la BNB Chain non era riuscita a compiere.
Non era la prima volta che Solana aveva problemi con la polizia cinese.
Nell’ottobre 2025, gli agenti hanno sollevato dubbi sull’evento Accelerate APAC a Shenzhen, portando gli organizzatori a cancellare una sessione di hackathon.
Solana è vietata in Cina, e cosa succede a SOL?
In Cina continentale il trading di crypto è vietato dal 2021. I residenti cinesi già non potevano acquistare legalmente SOL prima di questa dichiarazione.
Financial News ha presentato l’iniziativa come una continuazione di questa politica. La PBOC non ha reso noti nomi di aziende, persone o eventuali sanzioni.
I prossimi obiettivi sono i trader di crypto domestici e le filiali cinesi delle piattaforme crypto straniere. In questo modo, personale, collaboratori e società partner che lavorano su reti estere ma presenti in Cina si trovano direttamente esposti ai rischi legali.
SOL era scambiata a $90,05 al momento della pubblicazione, in calo del 7% nelle ultime 24 ore. Questo calo potrebbe non essere limitato alle notizie dalla Cina, dato che il mercato crypto nel complesso resta debole.
Il tour prevedeva anche tappe a Hangzhou, Shenzhen e Pechino. La PBOC ha dichiarato che gli eventi a Shanghai e nelle altre località sono stati bloccati.
Il caso mostra i limiti imposti da Pechino. Il governo sta costruendo la propria blockchain nazionale e considera invece i token pubblici, e chi li promuove, come strumenti di finanza illegale.











