Il World Trade Center di San Paolo ha ospitato oggi (18) la prima giornata di MERGE São Paulo 2026 aperta al pubblico, un evento che ha riunito leader dei settori finanziario e degli asset crypto per discutere il futuro degli asset digitali.
Il tema dominante della giornata è stato inequivocabile: le stablecoin non sono più un argomento riservato agli appassionati di crypto e sono diventate una componente centrale della nuova infrastruttura finanziaria globale, con il Brasile al centro dell’attenzione.
Il Brasile è messo in evidenza per Ripple
Il Paese è stato citato più volte come uno dei mercati in più rapida crescita per i prodotti basati su stablecoin. Monica Long, Presidente di Ripple, ha dichiarato che il Brasile è il mercato a crescita più rapida per l’azienda in questo segmento, sottolineando la collaborazione tra il settore privato e la Banca Centrale come fattore chiave.
“La chiarezza regolatoria è davvero tutto”, ha affermato, evidenziando che anche la disponibilità di istituzioni come Itaú e BTG ad adottare nuove tecnologie sostiene questa leadership. Ripple è in fase di ottenimento della licenza VASP nel Paese per operare in modo regolamentato.
Jonathan Levin, di Chainalysis, ha rafforzato questa valutazione: il Brasile è stato uno dei primi Paesi a registrare un’adozione organica delle stablecoin per operazioni di importazione ed esportazione, con volumi significativi visibili nei dati delle transazioni su blockchain. Ha anche sottolineato l’unicità della coesistenza tra Pix e l’ecosistema crypto, così come le sfide di sicurezza che questa combinazione comporta.
“Anche i difensori devono avere lo stesso livello di tecnologia di cui dispongono gli aggressori”, ha avvertito Jonathan.
Ha elogiato la coalizione formata da fintech, banche, autorità giudiziarie e Banca Centrale brasiliana per contrastare le frodi.
La regolamentazione brasiliana, pur essendo ancora più recente del quadro europeo MiCA (in vigore da oltre un anno), è stata vista come un potenziale vantaggio.
“Quando la nuova regolamentazione entrerà in vigore, il Brasile probabilmente avrà un vantaggio rispetto all’Europa”, ha affermato uno dei panelist.
Dai pagamenti ai mercati dei capitali
Se fino a poco tempo fa le stablecoin venivano discusse principalmente come strumenti di pagamento e riserva di valore, i panel di MERGE hanno evidenziato una notevole espansione dei casi d’uso verso il mercato istituzionale.
André Portilho, di BTG Pactual, ha spiegato in dettaglio il potenziale di trasformazione per il mercato wholesale: l’integrazione di stablecoin e fondi tokenizzati nei contratti di riacquisto (repo) e nella gestione delle garanzie potrebbe portare il mercato, attualmente gestito perlopiù su base overnight, verso operazioni intraday.
“Parliamo di trilioni di dollari che vengono movimentati ogni giorno. Questo cambia completamente il modo in cui interpretiamo questi mercati,” ha affermato Portilho.
Ripple sta già conducendo progetti pilota in questa direzione, lavorando con DBS Bank di Singapore e il gestore di asset Franklin Templeton sull’utilizzo di un fondo monetario tokenizzato, Benji, come garanzia nelle operazioni repo.
Aviva Investors, dal Regno Unito, è anch’essa parte di questo ecosistema. Nel segmento della tesoreria aziendale, la società ha sottolineato l’uso dei suoi prodotti da parte di aziende come Core Pay, con sede in Canada, per movimenti efficienti di fondi tra entità in tutto il mondo.
I grandi player entrano in campo
L’adozione da parte delle aziende tradizionali è stata un altro tema centrale a MERGE São Paulo. Un rappresentante di BTC2, market maker globale, ha citato iniziative concrete:
- Stripe ha investito molto nelle stablecoin come propria rete di pagamento
- Western Union ha lanciato una propria stablecoin per competere con Tether tra i suoi 150 milioni di utenti mensili;
- Fidelity ha anche annunciato il suo ingresso nel settore.
Antônia Souza, Direttrice Blockchain e Crypto per l’America Latina presso Visa, ha spiegato in dettaglio la strategia della società come il collegamento tra stablecoin, asset tokenizzati e CBDC, mantenendo un’esperienza familiare per l’utente finale.
“Il nostro obiettivo è che l’utente non debba capire cosa siano blockchain o stablecoin. Deve solo sapere che è una soluzione che risolve i suoi problemi,” ha dichiarato Antônia Souza.
Visa già permette ad emittenti e acquirer di regolare direttamente transazioni con stablecoin. USDC, USDG e ROC sono già integrati nella sua infrastruttura globale, e un prodotto di carta di credito sostenuta da stablecoin è in fase di sviluppo.
Ripple lancia Ripple dollari e punta agli investitori istituzionali
Ripple, con 13 anni di esperienza sul mercato e più di 75 licenze in tutto il mondo, ha rafforzato la propria posizione come player in regola con le normative.
La sua stablecoin, lanciata nel 2024 e soprannominata “Ripple Dollars” durante il panel (alludendo alla difficoltà di pronunciare il nome ufficiale RLUSD in portoghese), è già tra le prime cinque stablecoin ancorate al dollaro, distribuita su exchange come Binance, Kraken, Bitso e Mercado Bitcoin.
L’asset è regolato dalla DFS di New York e ha l’approvazione dell’OCC National Trust Charter, con audit mensili effettuati da Deloitte.
“Siamo l’unico player che può offrire l’intero ciclo di vita degli asset digitali dalla A alla Z sotto lo stesso tetto,” ha dichiarato Monica Long.
Tokenizzazione e il futuro dell’infrastruttura finanziaria
Il dibattito riguardante DeFi e tokenizzazione ha portato una prospettiva provocatoria. André Portilho, di BTG Pactual, ha messo in discussione la logica di classificare le infrastrutture blockchain come “asset rischiosi” mentre governi e World Bank emettono bond AAA su network come Ethereum.
“Questa è un’incongruenza. Col tempo, i gestori capiranno che queste infrastrutture sono, in realtà, meno rischiose”, ha sostenuto.
Le previsioni per i prossimi mesi includono una crescente partecipazione delle maggiori banche mondiali nella custodia di asset digitali, una crescita significativa delle stablecoin supportate da valute diverse dal dollaro—il 75% delle conversazioni con i clienti di Bullish già ruota attorno a questo tema—e l’emergere dei mercati valutari tokenizzati come nuova frontiera dell’innovazione.
L’agenda continua domani al WTC
MERGE São Paulo 2026 continua domani, giovedì (19), al World Trade Center, con altri panel su DeFi, adozione istituzionale, regolamentazione e startup.