Il Chief Investment Officer di Bitwise, Matt Hougan, ha dichiarato a Bloomberg che il rifiuto di Bitcoin (BTC) di reagire alle notizie negative potrebbe segnalare che il bear market si è concluso. Ha sottolineato una serie di ostacoli che l’asset ha superato negli ultimi mesi senza subire danni significativi.
Hougan ha spiegato che le piattaforme di gestione patrimoniale, e non il breve hype, saranno il prossimo motore in grado di attirare nuovo capitale su Bitcoin. Ha anche spiegato in dettaglio come dovrebbe essere allocata la quota di portafoglio di un investitore tra un exchange-traded fund (ETF) e il cold storage.
Le brutte notizie non muovono più il mercato
Hougan ha elencato diversi ostacoli assorbiti da Bitcoin senza subire danni significativi al prezzo.
Il presidente esecutivo di Strategy, Michael Saylor, ha iniziato a vendere le sue riserve di Bitcoin tramite l’azienda, e il titolo privilegiato STRC della società è sceso verso $75. STRC, soprannominata “Stretch”, è l’azione privilegiata di Strategy progettata per scambiare vicino al valore nominale di $100. Uno dei più grandi sostenitori di Bitcoin ha vacillato e il prezzo è rimasto quasi invariato.
Nel frattempo, la probabilità che il Clarity Act venga approvato, un disegno di legge che stabilisce norme federali per i mercati degli asset digitali, è scesa da circa il 40% a valori intorno al 10%, ha aggiunto Hougan. Hougan ha anche citato lo sfruttamento dell’hardware wallet Coldcard da 116 milioni di dollari, che ancora una volta ha avuto un impatto quasi nullo sul prezzo di Bitcoin, a differenza dei cicli passati, quando nei bear market si tendeva a reagire eccessivamente alle brutte notizie e a ignorare quelle positive.
“Forse stiamo attribuendo troppa importanza alle notizie positive. Penso che sia il segnale che potremmo essere ormai al fondo di questo inverno crypto e che potremmo avere una fine d’anno forte.” Ha detto Hougan.
Hougan si è comunque astenuto dal dichiarare che sia stato raggiunto un minimo definitivo, preferendo definirlo come un segnale da tenere sotto osservazione piuttosto che una certezza.
Le piattaforme di gestione patrimoniale come prossimo catalizzatore
Hougan ha sostenuto che le grandi piattaforme di gestione patrimoniale rappresentano il prossimo acquirente marginale di Bitcoin, spiegando che si tratta di un cambiamento graduale e non di un singolo evento improvviso.
Ha evidenziato che diverse piattaforme di consulenza hanno approvato anche l’ETF su Solana (SOL) in staking di Bitwise, BSOL, anche in un mercato in calo di circa il 50% rispetto ai massimi. Ha attribuito questa scelta alla domanda dei consulenti e non alla speculazione.
Ha inoltre stimato, senza dati precisi a disposizione, che Bitwise ha gestito tra i 600 milioni e i 700 milioni di dollari in conversioni ETF in-kind (senza imposte) nell’ultimo anno.
ETF contro autocustodia
Alla domanda su come dovrebbe suddividere il portafoglio un ipotetico detentore di Bitcoin da un milione di dollari, Hougan ha dichiarato che la maggior parte dovrebbe essere in ETF, citando le opzioni offerte dalla sua stessa società, come il Bitwise Bitcoin ETF (BITB). Ha aggiunto che una porzione minore dovrebbe essere mantenuta in cold storage come opzione di uscita. Ha sottolineato che gli ETF potrebbero non rappresentare necessariamente la versione definitiva di questi prodotti man mano che il settore evolve.
La prospettiva di Hougan si basa sulla risposta di Bitcoin alle notizie negative, piuttosto che su un target di prezzo preciso. Il prossimo ciclo di brutte notizie chiarirà se questa resilienza continuerà a manifestarsi.









