Bitcoin esce dalla “zombie zone” dei $63.000, ma reggerà?

  • Bitcoin ha superato quota 63.000 dollari mentre le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Fed sono diminuite e il dollaro si è indebolito.
  • Afflussi più bassi sugli exchange e una leva finanziaria più contenuta hanno aiutato il rally a estendersi oltre $64.000.
  • $65.000 è il livello chiave da testare; una debole domanda nello spot continua ad aumentare il rischio di un breakout di breve durata.
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Bitcoin ha superato quota $63.000 lunedì e ha rapidamente oltrepassato anche $64.000, uscendo dalla fascia ristretta che aveva trattenuto il prezzo per giorni.

Il principale catalizzatore è arrivato dallo scenario macroeconomico degli Stati Uniti. I trader hanno drasticamente ridotto le loro aspettative su un possibile aumento dei tassi da parte della Federal Reserve a settembre, mentre il dollaro si è indebolito. Entrambi gli eventi rendono gli asset rischiosi come Bitcoin più attraenti.

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Bitcoin riuscirà a rompere la resistenza dei $65.000?

Il movimento ha guadagnato slancio anche grazie all’allentamento della pressione di vendita. Gli afflussi di Bitcoin sugli exchange sono diminuiti drasticamente, mentre funding rate e open interest si sono raffreddati. Questo significa che ci sono meno monete sugli exchange pronte per essere vendute e che i trader a leva sono posizionati in modo meno aggressivo.

Tuttavia, lo scenario generale resta meno convincente.

Il prezzo di Bitcoin sale a $64.000 il 17 agosto. Fonte: CoinGecko
Il prezzo di Bitcoin sale a $64.000 il 17 agosto. Fonte: CoinGecko

Il momentum aggiustato per la volatilità di CryptoQuant è sceso sotto lo zero, suggerendo che Bitcoin sta generando rendimenti deboli rispetto alla sua volatilità recente. Anche il suo oscillatore di rischio è tornato su un livello che in passato si è presentato vicino ai principali punti di inversione del mercato.

La domanda spot dagli Stati Uniti resta anche debole. Il Coinbase Premium Index è ancora negativo, anche se questo indicatore potrebbe amplificare la debolezza a causa delle differenze tra la quotazione in USD e USDT. Gli ETF Bitcoin hanno inoltre registrato deflussi netti la scorsa settimana.

Nei prossimi giorni, il livello chiave sarà $65.000. Una rottura decisa e una tenuta sopra questa soglia potrebbero estendere il movimento verso la parte alta della fascia di prezzo recente.

Ma le prossime settimane dipenderanno dal fatto che torni una reale domanda spot. Se gli afflussi negli ETF miglioreranno e la domanda su Coinbase si rafforzerà, la rottura della resistenza potrebbe trasformarsi in una ripresa più ampia.

Se invece questi segnali resteranno deboli, il movimento sopra $63.000 potrebbe rivelarsi solo un rally di sollievo guidato principalmente dalla minore pressione di vendita e da ricoperture di posizioni short.


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