Il prezzo di XRP continua a essere sotto pressione, con un persistente trend ribassista che sta influenzando negativamente il momentum di breve periodo. Il token fatica a superare la resistenza discendente dall’inizio del mese. Questa debolezza prolungata ha generato incertezza su tutto il mercato crypto.
Nonostante la fase ribassista, alcuni investitori vedono i livelli attuali come punti di ingresso strategici, creando così la base per una potenziale ripresa.
Minimi di XRP in vista
I dati on-chain mostrano che il prezzo realizzato di XRP si trova ora al di sopra del prezzo di mercato attuale. Questo dato indica che in media chi detiene XRP è in perdita. Quando il prezzo di mercato scende sotto quello realizzato, gli asset sono spesso considerati sottovalutati da una prospettiva storica, segnalando un potenziale bottom.
I cicli passati rivelano che XRP raramente rimane in questa zona per lunghi periodi. Condizioni simili hanno spesso preceduto decisi rimbalzi di prezzo. Sebbene non ci sia alcuna garanzia sul risultato, gli schemi storici suggeriscono che le fasi di sottovalutazione attraggono accumulazione e un rinnovato interesse all’acquisto.
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Come si stanno comportando gli investitori di XRP?
Gli investitori istituzionali restano particolarmente attivi nonostante la cautela che si respira sul mercato in generale. Nella settimana conclusa il 20 febbraio, le istituzioni hanno aggiunto esposizione a XRP per un valore di 3,5 milioni di dollari. Questo ha portato gli afflussi mensili a 105 milioni di dollari, un risultato senza paragoni rispetto a Bitcoin o Ethereum, che hanno entrambe registrato deflussi netti.
La persistente domanda istituzionale riflette un posizionamento strategico anziché un semplice trading speculativo. Gli investitori professionali sono soliti allocare capitale durante le fasi di debolezza. Afflussi continui potrebbero offrire supporto di liquidità e rafforzare la struttura di base per la stabilizzazione del prezzo di XRP.
Le grandi balene di XRP inoltre sembrano fiduciose sulle prospettive di lungo termine dell’asset. Gli indirizzi che detengono tra 10 milioni e 100 milioni di XRP hanno accumulato oltre 170 milioni di token nell’ultima settimana. Questa attività di acquisto è avvenuta durante un calo del prezzo del 9%.
L’accumulazione durante una fase di calo segnala la convinzione dei detentori influenti. Anche se l’aumento non è storicamente estremo, il tempismo è significativo. Un’accumulazione coordinata da parte di balene e istituzionali potrebbe ridurre la pressione sulla fornitura circolante e contribuire a un momentum rialzista in futuro.
Livelli di prezzo di XRP da tenere d’occhio
Il prezzo di XRP viene scambiato a $1,32 al momento della stesura, restando sotto una trendline discendente tracciata a inizio mese. L’asset continua a incontrare resistenza tecnica lungo questa barriera. Senza un netto miglioramento del sentiment sul mercato in generale, XRP potrebbe faticare a salire nel breve periodo.
Dopo aver perso il supporto a $1,36, XRP ora guarda a $1,28 come prossimo livello chiave. Le condizioni macroeconomiche sono peggiorate dopo l’aumento globale dei dazi del 15% deciso dal presidente USA Donald Trump. L’atteggiamento di avversione al rischio potrebbe pesare sugli asset digitali. Una pressione prolungata potrebbe portare XRP verso $1,28 o addirittura $1,21.
Se però dovesse stabilizzarsi il mercato globale, il momentum potrebbe cambiare. La continua accumulazione da parte delle balene e gli afflussi istituzionali potrebbero sostenere i tentativi di ripresa. Una rottura al rialzo della trendline discendente segnalerebbe un miglioramento strutturale. Se XRP superasse la resistenza a $1,47, la tesi ribassista verrebbe invalidata e potrebbe tornare un momentum rialzista.