Nonostante il mercato mostri segnali di ripresa questa settimana, i trader di breve termine stanno allocando in modo aggressivo capitale e leva finanziaria su posizioni Long. Questo comportamento crea condizioni favorevoli per liquidazioni importanti se i movimenti di prezzo dovessero invertirsi improvvisamente.
Diverse grandi altcoin sul mercato mostrano crescenti rischi per le posizioni Long, dato che i trader di breve termine sono diventati eccessivamente sicuri di sé.
1. Ethereum (ETH)
La mappa delle liquidazioni su 7 giorni di Ethereum mostra un grave squilibrio. Il volume cumulativo delle liquidazioni sulle posizioni Long supera di gran lunga quello delle posizioni Short.
“Le posizioni Long su $ETH sono aumentate in modo significativo, mentre le posizioni short sono quasi sparite,” ha spiegato l’analista CW commentando.
I trader hanno delle ragioni per questo comportamento. ETH ha recentemente superato $2.200, il livello più alto dalla prima settimana di febbraio. Un report di BeInCrypto ha anche evidenziato una maggiore accumulazione da parte delle balene ETH.
Tuttavia, l’analista Maartun ha identificato un segnale di allarme durante la ripresa di Ethereum. L’Open Interest di ETH è aumentato di oltre il 18% in sole 24 ore. Il grafico mostra un pattern preoccupante: nell’ultimo mese, quando la variazione dell’OI in 24 ore di ETH è balzata, il prezzo tendeva a correggere, con conseguenti liquidazioni.
Di conseguenza, i trader che utilizzano una leva eccessiva su posizioni Long potrebbero subire perdite. Se ETH dovesse scendere sotto $2.000 questa settimana, il volume delle liquidazioni delle posizioni Long potrebbe superare 5 miliardi di dollari.
2. XRP
Similmente a ETH, anche la mappa delle liquidazioni di XRP mostra un evidente squilibrio. Il potenziale volume cumulativo delle liquidazioni sulle posizioni Long domina il mercato.
Se XRP dovesse scendere sotto $1,3 questa settimana, i trader Long potrebbero affrontare perdite superiori a 285 milioni di dollari.
Quali rischi potrebbero innescare uno scenario simile? I dati di CryptoQuant mostrano che, mentre XRP è in ripresa, le riserve di XRP su Binance sono salite al livello più alto dall’inizio dell’anno.
L’aumento delle riserve sugli exchange può segnalare che molti investitori stanno approfittando del rally del prezzo per vendere. Questo comportamento potrebbe generare rischi per le posizioni Long questa settimana.
Inoltre, un recente report di BeInCrypto indica un indebolimento della domanda per il trading di XRP. Molti investitori retail sembrano perdere la pazienza.
Anche gli ETF su XRP divergono dal trend generale degli ETF. Hanno registrato deflussi di capitale e sono diventati una delle principali categorie di ETF crypto che stanno sperimentando prelievi.
3. River (RIVER)
River (RIVER) ha attirato molta attenzione nel mercato crypto dall’inizio dell’anno. Il token fa parte dell’ecosistema BNB Chain e si concentra sulla costruzione di un sistema di stablecoin chain-abstraction.
A marzo, RIVER ha registrato un notevole recupero. Il token è aumentato di oltre il 200% rispetto al minimo di febbraio. Tuttavia, a marzo potrebbe presentarsi pressione di vendita.
Il 22 marzo il team sbloccherà 1,11 milioni di token RIVER. Questa quantità rappresenta il 2,39% della fornitura rilasciata. La notizia potrebbe sollevare dubbi negli investitori e incidere sul prezzo di RIVER.
Se RIVER dovesse scendere sotto i $20 questa settimana, il volume cumulativo delle liquidazioni delle posizioni long potrebbe superare i 16 milioni di dollari.
Queste altcoin hanno una caratteristica in comune: il volume delle liquidazioni delle posizioni long domina il mercato questa settimana. Anche i trader long possono generare profitti. Tuttavia, sviluppi imprevisti potrebbero cancellare rapidamente quei guadagni.
Il dollaro USA rimane forte. La Federal Reserve probabilmente manterrà invariati i tassi d’interesse. Inoltre, continuano le tensioni militari in Medio Oriente in corso. Questi fattori aumentano il rischio di improvvisa volatilità sul mercato.