Jim Cramer ha utilizzato di recente una puntata di Mad Money su CNBC per ribadire le sue regole personali per investire. Secondo lui, è la disciplina, non la fortuna, a distinguere gli investitori che sopravvivono alle oscillazioni del mercato da quelli che vengono spazzati via dal mercato.
La puntata è andata in onda mentre Wall Street affronta la fase più intensa della stagione degli utili del secondo trimestre. Le principali banche e le società tecnologiche a mega capitalizzazione hanno già pubblicato i loro risultati. Nvidia deve ancora riportare i dati a fine agosto.
A che punto è la stagione degli utili
La stagione Q2 2026 è particolarmente vivace. I dati mostrano un tasso di crescita composita degli utili dell’S&P 500 del 47,4% su base annua. Si tratta del secondo trimestre consecutivo con una crescita superiore al 20% e del ritmo più veloce dal Q2 2021.
Con il 61% delle società dell’S&P 500 che hanno già riportato i risultati, l’86% ha superato le stime sugli utili. Questo tasso di superamento è ben superiore alla media quinquennale del 78%, secondo FactSet.
Le grandi banche di Wall Street hanno aperto la stagione a metà luglio. A seguire, nella seconda parte del mese, è arrivata un’ondata di risultati delle società tecnologiche a mega capitalizzazione. Il trimestre record di Samsung sugli AI-chip ha mostrato quanto la forte domanda per l’intelligenza artificiale (AI) abbia influito sui risultati aziendali in questo trimestre.
Circa altri 136 società dell’S&P 500 devono pubblicare i dati la prossima settimana. Tuttavia, non tutti i risultati sono stati accolti positivamente. Il titolo Roblox è crollato dopo che le nuove misure di sicurezza per i minori hanno avuto effetti negativi sulle prospettive aziendali, nonostante il superamento delle stime sui ricavi. Questo calo dimostra che una forte crescita nei principali indicatori non ha protetto tutte le aziende da una reazione negativa del mercato.
Nvidia è attesa per la pubblicazione dei dati a fine agosto. Gli investitori la considerano la prova più importante rimasta in questa stagione, dato che persistono dubbi sul fatto che l’ingente spesa in capitale AI si stia effettivamente traducendo in ricavi.
Le 10 regole di Cramer, in sintesi
In questo contesto, Cramer ha spiegato le regole che, secondo lui, lo hanno tenuto lontano dai guai durante la sua lunga carriera.
Ha iniziato mettendo al primo posto la qualità rispetto al prezzo. Secondo Cramer, gli investitori dovrebbero acquistare aziende “best of breed” anche se i loro titoli sembrano costosi. Ha affermato che inseguire nomi economici e di qualità inferiore raramente porta risultati positivi.
Ha citato Apple e Nvidia come esempi di titoli per cui pagare multipli elevati si è rivelato vincente nel tempo. Questa opinione richiama una puntata separata di Mad Money, in cui Cramer ha paragonato alcune parti del rally AI allo scoppio della bolla dot-com, avvertendo che non tutti i titoli AI “sulla cresta dell’onda” meritano la stessa fiducia.
Da qui, Cramer è passato alla pazienza. Ha spiegato che vendere un titolo di alta qualità durante una fase negativa è un errore che gli investitori commettono continuamente. Ha portato come esempio personale la sua chiamata su Apple nel 2016, quando il titolo aveva un basso rapporto prezzo/utili e ha poi avuto un forte rialzo.
La sua terza regola invita a guardare oltre alle sole azioni. Cramer sostiene che ignorare il mercato obbligazionario sia pericoloso, perché i bond competono direttamente con le azioni per attrarre capitali. Questa regola è particolarmente importante ora. Il rendimento dei Treasury a 30 anni è vicino ai massimi dal 2007, mentre i trader si interrogano sulla direzione dei tassi della Federal Reserve.
Le regole rimanenti riguardano la disciplina del portafoglio. Cramer afferma che le dimissioni improvvise di CEO o CFO sono quasi sempre un segnale per vendere. Ha anche invitato gli investitori ad aspettarsi correzioni invece di considerare ogni calo come uno shock. Monitora un suo proprio indicatore di ipercomprato e ipervenduto per decidere quando liquidare o investire nuovamente la liquidità.
Cramer ha inoltre messo in guardia dal comprare un titolo solo sperando che salga. Ha detto che troppi investitori si ostinano a tenere un titolo in calo aspettando che torni al prezzo d’acquisto, invece di giudicare il business per i suoi reali fondamentali.
Ha aggiunto che ogni investitore dovrebbe essere in grado di spiegare in dettaglio una scelta di investimento a qualcun altro prima di comprare. Se non si è in grado di descrivere come un’azienda guadagna denaro, secondo Cramer, significa che non si è fatto abbastanza lavoro. Ha citato come esempi le società biotech speculative e le meme stock, su cui spesso le persone investono senza capirne il business sottostante.
Cramer ha collegato questa regola a un più generale scetticismo verso l’hype. Ha detto che internet ha amplificato la macchina promozionale di Wall Street. Secondo lui, inoltre, i gestori di fondi che promuovono titoli in TV parlano quasi sempre per interesse personale piuttosto che per offrire consigli imparziali.
Le sue ultime due regole riguardano la gestione ordinaria del portafoglio. Cramer afferma che gli investitori non dovrebbero mai vendere posizioni vincenti per finanziare quelle perdenti, perché così si lasciano trascinare dal basso i titoli forti mentre si liquidano troppo presto quelli performanti.
Ha anche detto che gli investitori dovrebbero evitare di speculare su un’acquisizione solo perché il titolo di un’azienda in difficoltà sembra a buon mercato. Gli acquirenti, sostiene Cramer, puntano su aziende solide, non su quelle deboli.
Cosa succede ora
Il modello proposto da Cramer considera questa stagione degli utili come una vera e propria prova sul campo delle sue regole. Buoni risultati dalle aziende “best of breed” confermerebbero i suoi principi. Un eventuale scivolone di Nvidia a fine agosto metterebbe invece alla prova, in tempo reale, la sua filosofia basata sulla pazienza piuttosto che sulla speranza.
Per ora, la crescita degli utili a doppia cifra e un mercato obbligazionario instabile offrono agli investitori molte occasioni per applicare insieme entrambe le parti della strategia di Cramer.











