XRP ha subito una brusca flessione, scendendo del 24% nell’ultima settimana mentre la pressione di vendita si è intensificata sull’intero mercato. Questo calo ha portato l’altcoin in una posizione di vulnerabilità, rompendo lo schema delle precedenti riprese.
Questa debolezza persistente suggerisce che la correzione in corso potrebbe ridefinire il comportamento storico del prezzo di XRP se la domanda non dovesse tornare.
SponsoredIl Net Unrealized Profit and Loss (NUPL) di XRP si sta avvicinando alla zona di capitolazione. In questa fase, le perdite non realizzate superano i lievi guadagni sull’intera fornitura circolante. Storicamente, queste condizioni riducono gli incentivi alla vendita.
Spesso, gli investitori sospendono la distribuzione e iniziano ad accumulare quando i prezzi sono scontati, il che può favorire una stabilizzazione dei prezzi.
Tuttavia, XRP non ha ancora mostrato segnali chiari di questo cambiamento. La pressione di vendita è ancora dominante e impedisce al NUPL di innescare una inversione significativa. Senza che l’accumulazione prenda il posto delle uscite dettate dalla paura, XRP fatica a trarre vantaggio dai suoi tipici segnali di ripresa, mantenendo il sentiment orientato alla cautela.
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SponsoredPer ora, gli investitori di XRP scelgono il panic selling
I dati on-chain sulle transazioni riflettono un panic selling costante. Nell’ultima settimana, le transazioni XRP eseguite in perdita hanno costantemente superato quelle con profitto.
Il 2 febbraio, il volume delle transazioni ha registrato perdite per 2,51 miliardi di dollari, contro 567 milioni di dollari di guadagni. Questo squilibrio evidenzia una crescente sfiducia: i detentori puntano a preservare il capitale, tra prezzi in calo e debolezza generale del mercato.
Quando il volume delle transazioni è dominato dalle perdite, spesso si assiste a una fase di paura avanzata. Sebbene queste fasi possano precedere una ripresa, senza controllo possono aggravare ulteriormente le perdite. L’incapacità di XRP di stabilizzare il comportamento delle transazioni suggerisce che il momentum resta fragile, lasciando l’asset esposto a ulteriori ribassi se il sentiment non migliora rapidamente.
I dati sui saldi degli exchange rafforzano i segnali ribassisti. Negli ultimi quattro giorni, oltre 97 milioni di XRP, per un valore di 140 milioni di dollari, sono confluiti nei wallet degli exchange in soli tre giorni. L’aumento dei saldi sugli exchange solitamente segnala l’intenzione di vendere piuttosto che mantenere a lungo termine.
Questo aumento riflette la crescente paura tra i detentori di XRP. Poiché sempre più token vengono spostati sugli exchange, la pressione di vendita si intensifica. Gli afflussi continuativi riducono le probabilità di un recupero, poiché l’aumento dell’offerta tende a superare la domanda nel breve termine in periodi di forte incertezza.
Il prezzo di XRP deve trovare supporto
Il prezzo di XRP è sceso del 24,4% nell’ultima settimana e viene scambiato intorno a 1,44 dollari al momento della scrittura. L’asset ha perso il supporto a 1,47 dollari e si sta avvicinando a 1,37 dollari. Mercoledì ha segnato la chiusura giornaliera più bassa per XRP da novembre 2024, confermando una debolezza strutturale.
Se le condizioni ribassiste persistono senza un ritorno concreto dell’interesse all’acquisto, è probabile un ulteriore ribasso. Perdere il supporto a 1,37 dollari potrebbe accelerare la pressione di vendita. In tale scenario, il prezzo di XRP potrebbe scendere verso 1,28 dollari nei prossimi giorni, prolungando la fase correttiva in corso.
Un recupero resta possibile se il sentiment dovesse cambiare. Il ritorno sopra il supporto a 1,58 dollari segnalerebbe una nuova forza. Un simile movimento potrebbe spingere XRP verso 1,70 dollari. Il consolidamento di questo livello aiuterebbe a ristabilire la fiducia rialzista e a recuperare parzialmente le recenti perdite.