Secondo Pi Network, oltre 119.000 Pionieri hanno completato la seconda migrazione, trasferendo i loro saldi aggiuntivi e i bonus di mining per i referral.
Questo traguardo arriva poco dopo che Pi Network ha iniziato a implementare gradualmente la seconda migrazione verso la mainnet a partire dal Pi Day 2026. Il team ha spiegato che questa fase apre la possibilità per gli utenti di migrare ulteriori Pi sulla mainnet, permettendo loro di partecipare più attivamente all’ecosistema della rete.
“Le seconde migrazioni hanno richiesto ampie preparazioni tecniche a causa della complessità nel calcolo dei bonus di referral, che tengono conto dello stato KYC dei membri del Referral Team e variano per ogni sessione di mining di ciascun individuo”, si legge nel blog.
Seguici su X per ricevere le ultime notizie in tempo reale
Nel frattempo, l’avvio della seconda migrazione coincide anche con ulteriori sviluppi nell’ecosistema. Anche la Pi Launchpad è ora attiva sulla testnet. Inoltre, le applicazioni di Pi App Studio hanno ricevuto il supporto per la mainnet durante il Pi Day 2026.
Tuttavia, anche le migrazioni hanno ripercussioni sull’offerta di token. Quando i saldi Pi vengono sottoposti alla seconda migrazione, gli utenti possono utilizzare il token all’interno dell’ecosistema o scambiarlo potenzialmente sul mercato. Questo processo potrebbe portare gradualmente a un aumento della quantità di Pi in circolazione.
I dati on-chain mostrano che i saldi di PI sugli exchange centralizzati sono aumentati costantemente. Le riserve sugli exchange hanno raggiunto 472 milioni di PI a marzo, segnando un nuovo massimo storico. Questa cifra rappresenta un aumento del 79,5% rispetto ai 263 milioni di PI registrati a marzo 2025.
L’aumento delle riserve sugli exchange di solito indica che i detentori stanno spostando i token sulle piattaforme di trading per venderli. Quando l’offerta sugli exchange cresce più rapidamente della domanda d’acquisto, si genera una pressione ribassista sui prezzi.
Questo accade mentre PI continua ad affrontare forti oscillazioni di mercato. L’altcoin attualmente viene scambiata intorno a $0,18, in calo di circa il 94% rispetto al massimo storico di $2,99 raggiunto a febbraio 2025.
Con lo sblocco di nuovi token e le seconde migrazioni che aumentano l’offerta, il divario tra i nuovi PI in circolazione e la domanda organica di acquisto rimane il fattore decisivo per l’andamento del prezzo.
Iscriviti al nostro canale YouTube per vedere leader ed esperti del settore analizzare le ultime novità