Monero è entrata in una fase volatile dopo aver ritracciato dal recente massimo storico. Il prezzo di XMR ha subito un forte calo, scatenando reazioni contrastanti in tutto il mercato.
Sebbene l’asset si sia stabilizzato sopra la soglia dei $500, i rischi al ribasso restano elevati. I dati tecnici e derivati suggeriscono cautela nonostante la buona tenuta di breve periodo del prezzo.
SponsoredI trader di Monero stanno facendo un ritracciamento
I dati sui derivati mostrano una fiducia decrescente da parte dei trader. L’open interest su Monero è calato di quasi 20% negli ultimi tre giorni, passando da 272 milioni di dollari a 217 milioni di dollari. Questa riduzione indica che i trader stanno chiudendo posizioni invece di aumentarle, riflettendo un’incertezza crescente sulla direzione che prenderà il prezzo a breve termine.
È interessante notare che il funding rate è rimasto positivo nonostante l’uscita dei trader a leva. Un funding rate positivo suggerisce che le posizioni long dominano ancora sulle short. Questo squilibrio implica che i trader si aspettano un rimbalzo, ma la riduzione dell’open interest dimostra che non sono disposti a mantenere il rischio in una fase di elevata volatilità.
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SponsoredTrader long su Monero a rischio
La liquidation map evidenzia un rischio al ribasso significativo sotto i livelli attuali. Le posizioni long sono più esposte delle short, aumentando la vulnerabilità nel caso in cui il prezzo si indebolisca. Anche un lieve calo sotto il supporto a $500 potrebbe innescare liquidazioni forzate, amplificando la pressione di vendita.
I dati mostrano che una flessione di 3% sotto i 489 dollari potrebbe liquidare circa 3,62 milioni di dollari in posizioni long. Un movimento simile accelererebbe probabilmente le perdite man mano che si verificano liquidazioni a catena. Questo scenario suggerisce che XMR resta vulnerabile a movimenti ribassisti improvvisi, nonostante la stabilizzazione attuale.
Gli indicatori on-chain rafforzano questa visione di cautela. Il Chaikin Money Flow negli ultimi giorni ha registrato un forte calo. Il CMF misura gli afflussi e i deflussi di capitale tramite prezzo e volume, dando un’indicazione del comportamento degli investitori.
Il valore dell’indicatore sotto la linea dello zero segnala che i deflussi stanno ora dominando Monero. Questo cambiamento mostra che gli investitori stanno riducendo l’esposizione invece di accumulare. Un CMF negativo per un periodo prolungato spesso anticipa ulteriore debolezza del prezzo, specialmente se combinato con una posizione fragile sui derivati.
Il prezzo di XMR potrebbe perdere il suo supporto
Monero viene scambiata intorno a 524 dollari al momento della pubblicazione, mantenendosi sopra il supporto psicologico dei 500 dollari. Questo livello ha agito come una zona di forte difesa, attirando acquirenti durante i recenti ritracciamenti. Mantenerlo resta fondamentale per evitare perdite più profonde.
Il livello di ritracciamento di Fibonacci al 23,6% si trova nei pressi dei 503 dollari, spesso definito un supporto in caso di bear market. Restare sopra questa zona ha finora limitato le perdite. Tuttavia, il rischio di liquidazioni in aumento e afflussi in calo suggeriscono che una rottura resta possibile. Un deciso calo sotto i 500 dollari potrebbe spingere XMR verso i 450 dollari.
Non si può escludere una ripresa rialzista. Se funding rate positivo e ottimismo dei trader avranno la meglio sulle pressioni di vendita, XMR potrebbe riprendere slancio. In tale scenario, il prezzo di Monero potrebbe avanzare verso la resistenza a 560 dollari. Una rottura sostenuta potrebbe estendere i guadagni fino a 606 dollari, invalidando la tesi ribassista.